Famiglie e studenti

Cabina di regia per l’educazione finanziaria nelle scuole

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Il presidente della commissione Finanze della Camera, Maurizio Bernardo, ha annunciato ieri che i contenuti della proposta di legge che prevede il lancio di una strategia nazionale per l’educazione finanziaria verranno inseriti con un emendamento al Dl banche in discussione al Senato. Sull’iniziativa, che consentirebbe di adottare in tempi certi questa norma, c’è un’intesa anche con il presidente della commissione Finanze di palazzo Madama, Mauro Marino. L’annuncio è arrivato ieri al termine di un partecipato convegno in Bankitalia sul tema e nel corso del quale è stato presentato un primo censimento delle iniziative di educazione finanziaria promosse in questi anni nelle scuole o rivolte ai risparmiatori da soggetti pubblici e privati.
Le misure messe a punto prevedono, tra l’altro, l’istituzione di una cabina di regìa presso il Mef per coordinare le iniziative organizzative necessarie all’attuazione del piano. Le attività saranno coordinate, senza costi aggiuntivi per le casse dello Stato, da un “Comitato nazionale” che rappresenta un presidio stabile per assicurare il coordinamento degli attori pubblici e privati che ne faranno parte come, tra altri, Bankitalia, Miur, Consob, Abi, Ivass. Ma nelle norme che verranno presentate con l’emendamento dovrebbero arrivare anche le misure che prevedono l’introduzione di moduli standardizzati di educazione finanziaria nelle scuole. Il testo sarà presentato entro martedì prossimo. Della necessità di istituire iniziative nazionali di promozione dell’educazione finanziaria sia per gli studenti sia per gli adulti ha parlato la scorsa settimana anche il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, nel corso dell’audizione parlamentare sul decreto salva-banche e salva-risparmiatori.


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