Famiglie e studenti

Per alunni adottati o in fase di preadozione iscrizione possibile anche dopo il termine

di Laura Virli

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Iscrizioni, quale iter seguire nel caso di alunni adottati o in fase di preadozione? Per rispondere al quesito vengono in aiuto le linee di indirizzo, pubblicate dal Miur a dicembre 2014, per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, integrate da circolari (Cm 251/14) e Faq successive. È assodato, infatti, che nel caso delle adozioni nazionali e internazionali le criticità e specificità possono essere plurime e richiedere soluzioni mirate per quanto riguarda le modalità e i tempi d’iscrizione, oltre che i tempi di inserimento e la scelta delle classi in cui inserire gi alunni. Ma entriamo nel dettaglio.


Modalità e tempi
Nel caso in cui la famiglia che adotta internazionalmente debba iscrivere il bambino o il ragazzo in una fase in cui l’iter burocratico non è ancora completato e non si è ancora in possesso del codice fiscale del minore o di tutta la documentazione definitiva, la presentazione della domanda di iscrizione online è comunque consentita anche in mancanza del codice fiscale. Una funzione di sistema, infatti, permette la creazione di un “codice provvisorio”, che, appena possibile, l’istituzione scolastica cui è diretta l’iscrizione on line dovrà sostituire sul portale Sidi con il codice fiscale definitivo, avvalendosi dei documenti presentati dalla famiglia in grado di certificare l’adozione avvenuta all’estero.
Inoltre, dato che le procedure d’iscrizione on line hanno modalità e scadenze specifiche, considerando che il bambino può arrivare in famiglia in ogni momento dell’anno scolastico, è sempre possibile da parte delle famiglie, sia nei casi di adozione nazionale che internazionale, l’iscrizione cartacea anche dopo la chiusura delle procedure online, presentando la domanda di iscrizione direttamente alla scuola prescelta.


In fase di preadozione
In fase di preadozione internazionale, al fine di garantire adeguata protezione e riservatezza ai minori, l’iscrizione viene effettuata dalla famiglia affidataria direttamente presso l’istituzione scolastica prescelta. Anche la famiglia che adotta nazionalmente può dover affrontare lunghe fasi intermedie in cui i bambini e le bambine sono in affidamento “provvisorio” (anche chiamato affido o adozione a rischio giuridico) o in affidamento preadottivo. In tali passaggi, la modalità di iscrizione online del minore che ancora mantiene i dati anagrafici originari, ma risulta allo stesso tempo presso il domicilio degli adottanti, pone un reale rischio di tracciabilità del minore stesso e della famiglia cui è stato assegnato. Non è un caso che, per evidenti motivi di riservatezza, il Tribunale per i minori talvolta vieti espressamente di diffondere i dati del bambino. Pertanto, come evidenziato dal Miur nelle Faq sull’iscrizione online 2014, anche in tali contesti, stante la particolare situazione, al fine di garantire protezione e riservatezza ai minori, l’iscrizione viene effettuata dalla famiglia affidataria recandosi direttamente presso l’istituzione scolastica prescelta, quindi senza dover obbligatoriamente usare la piattaforma delle iscrizioni online.


Tempi e scelta della classe d’ingresso
Le linee guida suggeriscono alle scuole di inserire nel gruppo classe un alunno adottato internazionalmente non prima di dodici settimane dal suo arrivo in Italia, per quanto riguarda la fascia d’età di scuola del primo ciclo, periodo che si riduce a massimo sei settimane nel caso del secondo ciclo.
Per i bambini arrivati in Italia in età scolare rimane possibile l’iscrizione fino ad una classe inferiore rispetto all’età anagrafica al fine di favorire il benessere del minore in un momento cruciale e delicato nel quale sono prioritariamente impegnati a costruire ed intessere legami profondi con i propri genitori e familiari.


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