Famiglie e studenti

Da oggi domande al via per un milione e mezzo di famiglie

di Francesca Barbieri

Il mismatch tra lavoro e curriculum? Molto spesso è tutta una questione di scelta sbagliata della scuola. Una decisione fondamentale, soprattutto quando si tratta di decidere la scuola secondaria di secondo grado.

Scattano proprio oggi le iscrizioni per un milione e mezzo di famiglie: da questa mattina alle otto si è aperto il “binario digitale” per trasmettere le domande di iscrizione dei figli alle classi iniziali della scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2017/18.

L’invio telematico è obbligatorio per le scuole statali e facoltativo per le paritarie. La modalità via web potrà essere utilizzata anche per l’iscrizione ai corsi di istruzione e formazione dei centri di formazione professionale delle Regioni che hanno aderito al sistema (Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Sicilia e Veneto). Rimane invece valida la procedura cartacea per le scuole dell’infanzia, che potrà essere effettuata sempre da oggi.

Già da lunedì scorso ci si poteva iniziare ad accreditare al portale del Miur - www.iscrizioni.istruzione.it -, fermo restando che l’iscrizione potrà essere effettuata fino alle ore 20 del 6 febbraio, senza avere necessità di affrettarsi nei primi giorni. Non si tratta infatti di un click day e non è previsto che le domande arrivate per prime siano accolte con priorità, per una sorta di diritto di precedenza temporale.

I vantaggi della Spid

Novità di quest’anno riguarda chi ha già un’identità digitale Spid (da marzo 2016 ne hanno fatto richiesta più di un milione di persone), che potrà utilizzare quelle credenziali per accedere al portale delle iscrizioni senza effettuare prima la registrazione.

Per gli studenti delle zone colpite dal terremoto poi ci saranno azioni di supporto affinché possano svolgere la procedura online con l’aiuto delle scuole. Con la circolare di venerdì scorso il Miur ha stabilito che le famiglie che risiedono nei comuni colpiti dal sisma in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria potranno indicare nel modulo di domanda più istituti senza metterli in ordine di priorità: i genitori potranno scegliere in un secondo momento la destinazione definitiva, tenendo conto delle proprie situazioni abitative e di lavoro.

In generale, per consentire alle famiglie di prendere confidenza con il sistema delle iscrizioni online e per guidarle in tutte le fasi della domanda il Ministero ha previsto video tutorial, una “mini guida”, Faq che si potranno trovare sul portale dedicato.

Come scegliere la scuola

Sono cinque i passaggi-chiave per completare l’iscrizione online. Primo: individuare la scuola di interesse. Il Miur mette a disposizione delle famiglie e degli studenti il portale «Scuola in chiaro» (http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/) che raccoglie i profili di tutti gli istituti e visualizza informazioni che vanno dall’organizzazione del piano di studi, all’articolazione oraria delle attività didattiche, ai voti degli studenti, fino agli sbocchi sul mercato del lavoro.

Secondo: rintracciare il codice della scuola, che consente di indirizzare con esattezza l’iscrizione. Se non si conosce il codice si può fare la ricerca sempre attraverso Scuola in chiaro, o chiederlo direttamente alla scuola. Terzo: nel modulo si possono inserire fino a tre scuole, in ordine di preferenza. Per gli istituti superiori le famiglie possono effettuare l’iscrizione a uno dei diversi indirizzi di studio della scuola (fino a 3), nonchè indicare, in subordine, fino a un massimo di latri due istituti.

Quarto: le domande in corso di lavorazione possono essere cancellate o modificate. Le famiglie saranno avvisate in tempo reale, via e-mail, dell’avvenuta registrazione e delle variazioni di stato della domanda.

Quinto e ultimo step: la famiglia riceve un’e-mail di conferma dell’avvenuta trasmissione e, successivamente, dell’accettazione o meno della domanda.


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