Famiglie e studenti

Tutti i casi in cui il termine del 6 febbraio può essere superato

di Laura Virli


Anche quest’anno si apre il sipario sulla complessa procedura per le iscrizioni alle scuole di ogni ordine e grado, momento importante del rapporto tra scuola e famiglia con una valenza che va oltre gli aspetti burocratici.


I criteri di precedenza
Ogni scuola può accogliere un numero massimo di iscritti entro il limite dei posti complessivamente disponibili nella singola scuola, definito sulla base delle risorse di organico e dei piani di utilizzo degli edifici scolastici. Prima dell’acquisizione delle iscrizioni i consigli di istituto devono aver deliberato i criteri di precedenza in caso di richieste in eccedenza, resi pubblici sia sul sito web dell’istituzione scolastica che in apposita sezione del modulo di iscrizione opportunamente personalizzato dalla scuola.
Il Miur ha suggerito alle scuole di utilizzare il criterio dell’estrazione a sorte come “estrema ratio”, e di prevedere criteri rispondenti a principi di ragionevolezza quali, per esempio, quello della viciniorietà della residenza dell’alunno alla scuola o quello costituito da particolari impegni lavorativi dei genitori, e che non venga assegnata priorità alle domande di iscrizione in ragione della data di invio delle stesse, né in rapporto ai parentele tra minore da iscrivere e personale della scuola, né facendo ricorso a test di valutazione. Non possono essere previste prove di accesso neanche per il liceo sportivo essendo un indirizzo aperto alla frequenza di tutti gli studenti, compresi i disabili. Diverso il caso dei corsi ad indirizzo musicale nei quali la frequenza è consentita a coloro che superino l’apposita prova orientativo-attitudinale predisposta dalla scuola.
Ma veniamo al caso in cui l’iscrizione sia in eccedenza, una situazione cui riservare grande attenzione.


Iscrizioni in eccedenza
Le famiglie nel modulo possono indicare uno o due istituti di preferenza nel caso non ci sia posto nella scuola prescelta. Nel caso degli istituti di secondo grado, le famiglie possono scegliere fino a tre indirizzi di studio presenti nell’istituto, indicandone l’ordine di preferenza, e possono indicare, in subordine, fino ad un massimo di altri due istituti di proprio gradimento.
La scuola, dopo aver accuratamente valutato tutte le domande pervenute sulla base dei criteri predefiniti dal proprio consiglio di istituto, deve stilare una graduatoria, segnalare al sistema le domande eccedenti, garantire alle famiglie comunicazione tempestiva e una corretta gestione della ricerca di un altro istituto a cui iscrivere l’alunno rimasto escluso.
Se non c’è posto, le famiglie non dovranno preoccuparsi più del dovuto poiché, qualora la domanda non possa essere accolta nella scuola di prima scelta per mancanza di posti, il sistema di iscrizioni online comunicherà alla famiglia, via posta elettronica, di aver inoltrato la domanda di iscrizione verso l’istituto indicato in subordine e comunicherà, via posta elettronica, l’accettazione definitiva della domanda da parte di una delle scuole indicate.
Nel caso il numero di iscrizioni anticipate nella scuola d’infanzia superi il numero dei posti disponibili, hanno priorità di accoglienza le domande delle bambine e dei bambini che compiono i tre anni entro il 31 dicembre 2017.


Motivi eccezionali
Necessario il nulla osta qualora una famiglia chieda, a iscrizione avvenuta alla prima classe di una scuola e prima dell’inizio ovvero nei primi mesi dell’anno scolastico, di optare per altro indirizzo o altra istituzione scolastica o formativa, previo motivata richiesta da presentare sia al dirigente scolastico della scuola di iscrizione che a quello della scuola di destinazione.
Per il trasferimento di iscrizione da una scuola ad altra avente le medesime caratteristiche o lo stesso indirizzo di studi, qualora sia dovuto a eccezionali motivi debitamente rappresentati come il trasferimento imprevisto della famiglia in altra città, la relativa domanda può essere presentata anche nel periodo successivo ai primi mesi dell’anno scolastico.
Nel caso di famiglie con genitori svolgono attività di tipo itinerante, in particolare i lavoratori dello spettacolo viaggiante, gli studenti potranno richiedere più volte il trasferimento di iscrizione.


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