Famiglie e studenti

La Marina in cattedra per insegnare la sicurezza marittima

di Francesca Malandrucco

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Dal mare alle scuole per insegnare ai ragazzi l’educazione civica marittima. È appena partita la nuova campagna di sensibilizzazione 2016-2017 promossa a livello nazionale dalle Capitanerie di porto e rivolta agli studenti delle scuole italiane dell’obbligo. Ufficiali e sottoufficiali della Marina militare, fino al prossimo febbraio, organizzeranno in tutto il territorio nazionale un ciclo di incontri con i ragazzi per avvicinarli ai tema della sicurezza marittima, dalla salvaguardia della vita umana a tutte quelle attività connesse alla fruizione del mare, come il controllo delle coste o della filiera della pesca.


Lo scorso anno l’iniziativa aveva coinvolto, da gennaio a giugno, circa 500 scuole a livello nazionale. Quest’anno l’obiettivo è di raddoppiare il numero degli istituti toccati per diffondere sempre di più la cultura della legalità e del rispetto del mare.


A partire dal prossimo mese di gennaio, poi, nelle capitanerie di porto delle principali città marittime verranno organizzati dei veri e propri open day. Per un’intera giornata le sale operative delle guardie costiere apriranno le porte alle scuole. I ragazzi potranno fare, così, esperienza diretta in mare a bordo delle unità navali della guardia costiera.
La campagna di sensibilizzazione è una risposta alla crescente curiosità da parte dei giovani verso la Marina militare sempre più al centro dell’attenzione delle cronache perché coinvolto in prima linea per fronteggiare l’arrivo dei migranti sulle coste italiane.
La campagna di sensibilizzazione si affiancherà anche alle giornate informative organizzate dalle Forze armate per gli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori, con l’obiettivo di dare informazioni sull’arruolamento dei giovani nella Guardia costiera.


Ma queste non sono le sole attività organizzate dal corpo della Marina militare. I comandi territoriali delle capitanerie di porto delle principali città marittime, da Pescara a Genova, da Napoli a Taranto, già collaborano attivamente con gli istituti nautici del territorio coinvolgendo gli studenti in progetti di alternanza scuola-lavoro che prevedono veri e propri percorsi di tirocinio pratici. Per gli aspiranti marinai, poi, nei mesi di agosto e settembre, la Guardia costiera organizza anche dei campi scuola della durata minima di una settimana. Qui i giovani hanno la possibilità di imparare ad andare in barca a vela e di sviluppare la cultura del rispetto del mare. Nel 2016 sono stati 34 i campi messi a disposizione e 850 i ragazzi coinvolti nelle attività.


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