Famiglie e studenti

Con «We_WelcomeEurope» concorso di idee per i 60 anni dei Trattati di Roma

di Maria Cristina Tubaro

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Raccontare l’Europa così come la vedono e la vivono gli studenti delle scuole italiane secondarie di I e II grado, che avranno tempo fino al prossimo 17 febbraio 2017 per realizzare un video della durata massima di tre minuti o un album fotografico composto da tre immagini corredate di didascalia, in cui raccontare la loro idea di Europa, la loro visione, i punti di forza dell’Europa di oggi, le loro aspettative e i loro desideri per l’Europa di domani.


E’ il concorso “WE_WelcomeEurope: speranze e idee per l’Unione del futuro” promosso dal Miur, d’intesa con il dipartimento per le Politiche europee della Presidenza del consiglio dei ministri e che scaturisce dal protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso 25 gennaio in occasione del sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma per favorire lo sviluppo, nelle giovani generazioni, del senso dell’identità europea e per promuovere, tra gli studenti, i valori costitutivi dell’Unione europea.
I ragazzi dovranno immaginare e proporre i problemi e le tematiche di cui, a loro avviso, l’Europa dovrebbe occuparsi e dovranno individuare quelli che sono i frutti dell’integrazione europea, come, ad esempio, la mobilità la solidarietà, la crescita sostenibile e come si potrebbe fare a promuoverli e valorizzarli.


Il concorso vuole spingere i giovani a raccontare, insieme, l’Europa che sognano, un’Europa nella quale non ci si aspettino semplicemente iniziative che arrivano dall’alto, ma nella quale si creino aggregazioni “orizzontali” tra studenti di diversi Paesi. È un’opportunità per promuovere la riflessione sui valori, sulle opportunità e sull’importanza dell’essere cittadini europei e per avviare un confronto sulle speranze, gli obiettivi e le scelte che dovrebbero ispirare il futuro dell’Unione europea.
Per realizzare le loro opere, gli studenti potranno utilizzare videocamere, smartphone e programmi di video editing, mentre troveranno informazioni e materiali di lavoro sul sito istituzionale del dipartimento per le Politiche europee (www.politicheuropee.it) e sulla piattaforma digitale Europa=Noi (http://www.educazionedigitale.it/europanoi/).


«Il 2017 sarà l’anno dell’Europa nelle scuole - afferma il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini -. Questo concorso apre la serie di iniziative che promuoveremo mettendo al centro il significato della cittadinanza europea, partendo dalle esperienze dirette e reali che questa dimensione comporta per i nostri studenti. Chiederemo loro di portare un contributo personale a questa storia collettiva e plurale, con quella proiezione al futuro che rappresentano il gene e l’essenza del progetto europeo. L’Europa di ieri – chiude Giannini - è nata condividendo le materie prime di ieri, il carbone e l’acciaio. L’Europa di oggi deve puntare sulle materie prime del nostro tempo: conoscenza e istruzione. Un investimento necessario per rigenerare questa unione tra popoli, non tra Stati, facendo maturare consapevolezze e rafforzando un’identità unica, fatta di valori distintivi».


«Siamo fermamente convinti che il rilancio del progetto europeo debba partire proprio dai giovani - sottolinea il sottosegretario agli Affari europei Sandro Gozi -. Perché saranno i cittadini europei di domani, perché sono una generazione che gode di conquiste offerte dallo stare in Europa date troppo spesso per scontate, perché questo Governo, d’intesa col Parlamento europeo, ha lottato e ottenuto tanto per i giovani dall’Ue: a partire dall’aumento delle spese per quelli disoccupati come la Garanzia giovani e per la loro formazione all’estero come l’Erasmus».


La commissione esaminatrice verrà istituita presso la direzione generale per lo Studente, l’integrazione e la partecipazione e sarà una commissione paritetica Miur – Presidenza del consiglio, dipartimento Politiche europee, che selezionerà i migliori lavori per ciascun ordine di scuola (scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado) e provvederà all’individuazione di quattro classi/gruppi/studenti vincitori. I lavori verranno giudicati sulla base della coerenza con il tema proposto, della capacità di veicolare il messaggio in maniera efficace e innovativa e del grado di creatività nella forma e nel contenuto proposto. La proclamazione dei vincitori avverrà durate un evento istituzionale che si terrà a Roma tra marzo e aprile del 2017.


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