Famiglie e studenti

Entro dicembre il consiglio orientativo per scegliere la scuola superiore. Cinque mosse per non sbagliare

di Alessandra Silvetri

S
2
4Contenuto esclusivo S24


Una scelta consapevole della scuola secondaria di II grado è determinante per il futuro inserimento nella società.


Il consiglio orientativo della secondaria di I grado
Entro il mese di dicembre, i consigli delle terze classi delle scuole secondarie di I grado esprimono, per ogni studente, il consiglio orientativo per la scelta della scuola superiore. Tale suggerimento, pur non vincolante, costituisce un utile elemento per le famiglie, spesso disorientate dalla variegata offerta delle scuole di II grado. Quando il consiglio non corrisponde alle aspettative delle famiglie queste, spesso, optano per scelte dettate dall’ambizione più che dall’attenta osservazione della predisposizione del figlio agli studi. Scelte sbagliate possono, però, inficiare seriamente il percorso formativo del discente, l’azione di informazione alle famiglie da parte delle scuole superiori è, dunque , determinante.


L’orientamento nel II grado
Le scuole del II grado in questo periodo mettono in vetrina, sui loro siti web, la merce più attraente: indirizzi di studio tradizionali, con potenziamento linguistico, scientifico o artistico, corsi pomeridiani, progetti, sperimentazioni e tanto altro. La home page, inoltre , appare costellata di date dedicate alle iniziative di orientamento: open day, mini stage, accoglienza e notti bianche. Non è facile per le famiglie orientarsi in questa miriade di proposte.


Cinque passi per una scelta consapevole
Analizzare con attenzione la corrispondenza tra il consiglio orientativo e le attitudini dello studente possibilmente con l’ausilio di un esperto; consultare il portale dell’orientamento al secondo grado presente sul sito del Miur - Istruzione; collegarsi all’applicazione scuola in chiaro per cercare una scuola, conoscere tutte le informazioni disponibili, mettere a confronto l’offerta formativa, accedere alle iscrizioni on line; curiosare sul sito web delle scuole possibili; aderire alle iniziative proposte dalle scuole per l’orientamento.
La cassetta degli attrezzi per una scelta consapevole è dunque ben fornita, il fattore decisivo, però, è senz’altro l’ascolto dello studente.


© RIPRODUZIONE RISERVATA