Famiglie e studenti

Scuole superiori, arriva la pagella di Eduscopio. Le migliori, città per città

di Nicoletta Cottone


A Milano è il Sacro Cuore a guidare la classifica dei classici migliori della città, come l’Alessandro Volta è saldamente in vetta alla top ten degli scientifici. A Roma il Mamiani, storico liceo del quartiere Prati, ha messo a segno - come lo scorso anno - la doppietta di miglior classico e migliore scientifico della Capitale. Al linguistico si conferma in testa il Vittoria Colonna, mentre fra gli artistici trionfa l’Is via di Ripetta, alle spalle dell’Ara Pacis. Per le Scienze Umane, invece, è il Machiavelli a scavalcare l’istituto paritario San Sisto a Caracalla. Sono le pagelle delle scuole superiori del Belpaese assegnate da Eduscopio, portale della Fondazione Agnelli, utili per aiutare studenti e genitori a sapere quali sono gli istituti che preparano meglio dopo il diploma agli studi universitari o al mondo del lavoro (si legga Da Milano a Cagliari: ecco i migliori istituti tecnici che fanno trovare lavoro). Allo scrutinio del portale Eduscopio sono passate 4.378 scuole. Le classifiche di Eduscopio, il portale della Fondazione Agnelli, confrontano la qualità delle scuole superiori, città per città, comune per comune, in relazione a due compiti educativi fondamentali: la capacità di preparare e orientare agli studi universitari e la capacità di permettere un proficuo ingresso nel mondo del lavoro a chi, dopo il diploma, non intende andare all’università.


Il confronto città per città
A Torino quest’anno il liceo classico Camillo Benso di Cavour ha battuto il Gioberti, il linguistico Curie ha superato il Gioberti, licei che dominavano la classifica dello scorso anno, mentre per gli scientifici resta saldo in testa l’Umberto I. A Venezia restano al comando il classico Bruno-Franchetti e lo scientifico Ugo Morin. A Genova il miglior classico resta il Giuseppe Mazzini, il miglior scientifico il Cassini. A Bologna resta in vetta ai classici della città il Luigi Galvani, mentre per lo scientifico Enrico Fermi supera il Copernico. A Firenze è in testa il classico Dante Alighieri, mentre lo scientifico Leonardo da Vinci ha battuto il Guido Castelnuovo. A Napoli il classico Umberto I ha superato il liceo Jacopo Sannazaro, conquistando la vetta della classifica. Per lo scientifico è saldamente in testa il Giuseppe Mercalli. A Bari, come lo scorso anno, il classico in vetta è l’Orazio Flacco, mentre lo scientifico migliore è l’Arcangelo Scacchi. Palermo vede in testa fra i classici l’Umberto I che supera il Don Bosco Ranchibile, mentre nel cagliaritano fra i classici trionfa il Motzo (Quartu S.E.) e fra gli scientifici è in testa l’Antonio Pacinotti.


Cosa si trova sul portale
Sul portale ci sono le informazioni sulla qualità delle scuole di tutta Italia (con l’esclusione di Bolzano) per la preparazione all’università e le informazioni sulle qualità delle scuole per la preparazione al lavoro dopo il diploma in 7 regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Basilicata e Sardegna. Dalla nascita del portale, datata fine 2014, fino a oggi hanno visitato Eduscopio 500mila utenti unici, consultando oltre 2 milioni di pagine, «numeri - sottolinea una nota di Eduscopio - che testimoniano la grande domanda di informazione e trasparenza da parte delle famiglie sulla qualità delle scuole secondarie di secondo grado e che confermano l’utilità dello strumento».
Analizzati i dati di oltre un milione di diplomati
La Fondazione Agnelli ha analizzato i dati di quasi un milione di diplomati italiani in tre successivi anni scolastici (2011/12, 2012/2013 e 2013/2014) e sulla base di questi propone in modo semplice informazioni utili a capire se la scuola superiore dove questi studenti hanno preso la maturità ha svolto un buon lavoro. In pochi click ragazzi e famiglie potranno - specificando quale indirizzo vuole scegliere alle superiori e in quale comune italiano risiede - confrontare gli esiti delle scuole che si trovano nella sua zona e offrono quel percorso di studi. Ci sono anche dati e informazioni per sapere che cosa hanno fatto i loro diplomati dopo la maturità.


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