Famiglie e studenti

Piano Miur contro i “diplomifici”, in 6 mesi chiuse 27 paritarie

di Al. Tr.

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Nei primi sei mesi del 2016 27 scuole paritarie italiane sono state costrette a "chiudere". Da gennaio a giugno gli ispettori del Miur hanno visitato 288 istituti non statali di secondo grado (sui 1.641 presenti in Italia), dove si rilevava una sostanziale differenza fra il numero di iscritti al primo anno e quello di iscritti all'esame di Stato: al 9% è stata revocata la parità. Sono i primi risultati del "Piano straordinario di ispezioni nelle scuole paritarie" previsto alla Buona scuola: l'obiettivo è «premiare chi merita e colpire chi lavora male», ha detto il ministro dell'Istruzione , Stefania Giannini, spiegando che «questo Piano intende dare valore a ciò che funziona, colpendo le irregolarità e soprattutto i cosiddetti 'diplomifici'».

In Abruzzo record di scuole irregolari
Fatali, per gli istituti che ora non potranno più rilasciare titoli, sono state alcune criticità riscontrate e «non sanabili», ha spiegato il sottosegretario Miur, Gabriele Toccafondi. Tra queste, una documentazione carente sulla sicurezza, locali inidonei per il servizio scolastico, docenti non abilitati, piani dell'offerta formativa non correttamente compilati e una differenza fra numero di iscritti e frequentanti.
In 145 casi, invece, gli ispettori del ministero hanno rilevato alcune problematiche da sanare ed è in corso la conferma della parità. A "chiudere" più scuole è stato l'Abruzzo, con 8 istituti non in regola sui 20 visitati, seguito da Lombardia (4 su 16), Basilicata, Campania (3 su 9), Piemonte e Sardegna (3 su 12). Nessun istituto chiuso invece in Liguria (su 14 visitati), Toscana (40), Lazio (32), Calabria (14), Umbria (10), Veneto (13) e Friuli Venezia Giulia (11). Nel corso dell'esame di Stato, spiega poi il Miur, sono state visitate 129 scuole, 42 nell'ambito del piano più altre 87, e dall'annuncio del piano sono diminuiti i privatisti (-13%) dai 5.963 del 2015 ai 5.187 del 2016.

«Piano coerente con misure in Stabilità»
Il piano di ispezioni «è un impegno coerente anche con le misure contenute nella legge di Stabilità in esame alla Camera e con lo sforzo di premiare chi offre un servizio di qualità alle famiglie e agli studenti» ha detto Giannini, sottolineando che «il Piano andrà avanti nei prossimi mesi e avrà una durata triennale» e che «la legge di Bilancio 2017 prevede 25 milioni di euro in più per le paritarie, 24 milioni l'anno a sostegno dell'inclusione dei disabili e detrazioni per i genitori con figli iscritti alle paritarie».


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