Famiglie e studenti

Via alla nuova Anagrafe dell’edilizia. Fascicolo elettronico per ogni edificio

di Massimo Frontera


Cambio di marcia per l’anagrafe dell’edilizia scolastica. Ieri in Conferenza unificata è stato siglato l’accordo che aggiorna il sistema di rilevamento delle caratteristiche degli immobili destinati all’istruzione. Rispetto alle precedenti intese, il ministero dell’Istruzione ha strappato agli enti territoriali e locali una più dettagliata raccolta di informazioni, attraverso una apposita scheda, più ricca di elementi. Ma soprattutto il nuovo accordo realizza l’obiettivo di una acquisizione dei dati continua e in tempo reale, superando l’attuale sistema che prevedeva un “riversamento” periodico delle informazioni da parte delle Regioni. Informazioni che devono essere di dominio pubblico, accessibili da appositi siti. Se tutto funziona come previsto, l’accordo siglato ieri «consentirà di arrivare entro la prima metà del prossimo anno ad un vero e proprio fascicolo elettronico di ciascun edificio scolastico», fa sapere il ministero dell’Istruzione in una nota.
«Dopo 17 anni di attesa - rivendica il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini - questo Governo è stato il primo ad attivare l’Anagrafe dell’edilizia Scolastica. Uno strumento atteso ed essenziale per individuare le priorità di intervento e monitorare lo stato delle opere». «Oggi - aggiunge il ministro - si fa un altro passo avanti. Grazie a questo ulteriore miglioramento avremo dati in tempo reale e più approfonditi, garantiremo una sempre maggiore trasparenza delle informazioni e velocità di azione. La sicurezza delle nostre scuole è una priorità assoluta per questo Governo, lo dimostra il lavoro che portiamo avanti senza sosta fin dal nostro insediamento».
Secondo l’accordo, entro la fine di quest’anno tutte le informazioni detenute dalle Regioni (raccolte e non ancora trasmesse al sistema unico di raccolta) dovranno essere “riversate” nell’Anagrafe. Poi si partirà con le nuove regole. La rilevazione sulle strutture, fa sapere sempre il Miur, è stata migliorata sotto il profilo delle informazioni «sull’adeguamento sismico degli edifici, sulla presenza di spazi collettivi come palestre o auditorium, sullo stato delle strutture portanti degli edifici». «L’Anagrafe - commenta anche il sottosegretario Davide Faraone (con delega all’edilizia scolastica) - è stata una conquista che abbiamo fortemente voluto per la sicurezza dei nostri ragazzi. Oggi l’accordo in Conferenza Unificata aggiunge ulteriori e fondamentali tasselli: non solo trasparenza e responsabilità, ma finalmente un sistema più snello».


© RIPRODUZIONE RISERVATA