Famiglie e studenti

Sisma, pronti 3 milioni quest’anno e 9 nel 2017 per proseguie le lezioni

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Per adottare il pacchetto di interventi che consentono la prosecuzione dell’anno scolastico nelle zone colpite dal sisma il decreto approvato venerdì dal Consiglio dei ministri autorizza la spesa di 3 milioni nel 2016 e 9 mln nel 2017. Queste somme, una volta ottenuto l’ok definitivo del dl, saranno ripartite tra gli Uffici scolastici regionali coinvolti con un decreto del ministro dell’Istruzione e serviranno per snellire la burocrazia e facilitare sia gli spostamenti del personale scolastico (da una scuola all’altra e in base alle necessità, anche del personale stesso) sia le supplenze. Per fare tutto ciò verranno attribuiti poteri straordinari agli uffici scolastici regionali.

Il provvedimento
Gli Usr, infatti, per l’anno in corso e nelle regioni terremotate, potranno formare le classi in deroga ai parametri consueti e dunque potranno, ad esempio sdoppiarle, senza dover passare per una trafila di autorizzazioni. Avranno anche la possibilità di intervenire sull'organico di fatto nominando insegnanti e personale Ata in più attraverso un contratto integrativo regionale da sottoscrivere entro una settimana. Norme straordinarie sono previste poi per le supplenze: fermo restando il criterio del maggior punteggio, verrà assicurata la priorità agli insegnanti che si sono resi preventivamente disponibili ad accettare un contratto nelle scuole che ospitano alunni sfollati o laddove le scuole sono state allestite in strutture temporanee (moduli, container). Per accertare la preventiva disponibilità i dirigenti degli Usr pubblicheranno sul proprio sito istituzionale un bando ad hoc. Si formerà quindi una sorta di graduatoria straordinaria da cui attingere.


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