Famiglie e studenti

«Scelte di classe», il cinema entra nell’offerta formativa

di Nicoletta Cottone

È stata affidata al regista Matteo Garrone la prima lezione per dare il via a «Scelte di classe. Il cinema a scuola», il nuovo progetto promosso dai ministeri dei Beni culturali e dell’Istruzione con l’obiettivo di mettere i film al centro del processo educativo e personale dei giovani dagli 8 ai 17 anni. La nuova piattaforma per avvicinare il mondo del cinema agli spettatori del domani è stata presentata nella prima giornata del Mia, il Mercato internazionale dell’audiovisivo, nell’ambito della Festa del cinema di Roma.

Il cinema entra nell’offerta formativa scolastica
Il cinema entra, dunque, nel piano triennale dell’offerta formativa delle scuole, che potranno attivare progetti e iniziative di potenziamento dell’offerta formativa in cinema e spettacolo dal vivo. Le scuole per queste discipline potranno ricorrere al 20% della flessibilità oraria che l’autonomia consente.

La sperimentazione parte dal Lazio
Il progetto, coprodotto da Fondazione Cinema per Roma e Alice nella Città in collaborazione con MyMovies, viene avviato in via sperimentale nel Lazio, poi si estenderà su scala nazionale nel2017, usufruendo di parte dei finanziamenti (il totale ammonta a circa 12 milioni di euro) che la legge cinema del ministro Franceschini destina alla formazione. L’iniziativa, che rientra nel Piano nazionale per il cinema a scuola con il quale Mibact e Miur definiscono le linee guida per la didattica del linguaggio cinematografico, si pone l’obiettivo di colmare la mancanza in termini di ’alfabetizzazione iconica’ dell’offerta formativa del sistema scolastico italiano, mettendo a ’sistema’ ciò che fino a oggi è stato lasciato all’iniziativa dei singoli istituti.

Archivio di film in progressiva formazione
L’idea è quella di creare nella scuola un laboratorio lungo un anno, stimolando il dibattito sul cinema, creando una sorta di festival permanente che consenta ai ragazzi di condividere esperienze e idee, appassionando i giovani spettatori con le proiezioni in sala. In questo spazio saranno promosse le opere più significative e innovative del panorama cinematografico europeo. Ci sarà un archivio di film in progressiva costruzione, con schede critiche e la trasmissione in streaming di incontri speciali con i protagonisti della settima arte.

Accesso alla cinematografia virtuale gratuita nelle scuole
L’auspicio è che ogni classe, ogni alunno diventi testimone partecipe del progetto con l’obiettivo di trasferire il più possibile la passione per il cinema. L’accesso alla sala cinematografica virtuale sarà gratuita per le scuole, previo inserimento di un codice meccanografico e di una password, che il docente inserirà prima della visione. Gli insegnanti potranno attingere dal catalogo dei film diviso per fasce d’età, che sarà arricchito da schede curriculari ed extracurriculari. Si sperimenterà l’integrazione fra le modalità didattiche tradizionali con la formazione e-learning, attraverso forme di storytelling multimediale. Saranno possibili anche, ma a pagamento, iniziative in sale cinematografiche reali, con incontri di approndimento ad hoc.


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