Personale della scuola

Dall’alternanza al funzionamento: pronti i fondi per gli istituti

di Franco Portelli

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Le scuole potranno contare su dati certi per quanto riguarda il funzionamento amministrativo e didattico per il periodo settembre-dicembre 2016, utilizzabili per il Programma annuale 2016. Il Miur, a questo proposito, ha inviato la nota 14207 del 29 settembre 2016 che ha stabilito le risorse finanziarie e ha comunicato le disponibilità anche per il funzionamento amministrativo didattico, relativamente al periodo gennaio-agosto 2017, da utilizzare per il Programma annuale 2017. Pur rispettando i vincoli imposti dalle regole generali della contabilità pubblica in virtù delle quali, secondo il principio di annualità del bilancio dello Stato, l’anno finanziario coincide con l’anno solare, i tempi e le modalità di assegnazione delle risorse finanziarie sono state orientate verso le esigenze del mondo della scuola che organizza la propria programmazione finanziaria intorno alle scadenze dell’inizio e della fine dell’anno scolastico.

La dotazione
Nella nota sono state riepilogate le novità, riguardanti la dotazione finanziaria delle scuole, contenute nella legge 107/15. Il comma 11 dispone che «a decorrere dall’anno scolastico 2015/2016, il Miur provvede, entro il mese di settembre, alla tempestiva erogazione a ciascuna istituzione scolastica autonoma del fondo di funzionamento in relazione alla quota corrispondente al periodo compreso tra il mese di settembre e il mese di dicembre dell’anno scolastico di riferimento. Contestualmente il ministero comunica in via preventiva l’ulteriore risorsa finanziaria, tenuto conto di quanto eventualmente previsto nel disegno di legge di stabilità, relativa al periodo compreso tra il mese di gennaio e il mese di agosto dell’anno scolastico di riferimento, che sarà erogata nei limiti delle risorse iscritte in bilancio a legislazione vigente entro e non oltre il mese di febbraio dell’esercizio finanziario successivo». Questo consentirà di operare con la certezza dei fondi almeno per quanto riguarda il funzionamento, il Mof, l’alternanza scuola-lavoro e per la programmazione delle attività del 2016/17. Vengono meno, in questo modo, gli ostacoli amministrativi che hanno fino ad oggi impedito all’amministrazione di fornire alle scuole, già nel mese di settembre, il quadro certo e completo della dotazione finanziaria disponibile annualmente nel bilancio di ciascuna istituzione scolastica autonoma, anche al fine della programmazione delle attività da inserire nel Piano dell’offerta formativa, che viene elaborato da ciascuna scuola sulla base dei bisogni reali e contestualizzati degli alunni e del territorio.

Programmazione e incremento
Il miglioramento della programmazione finanziaria di ciascuna istituzione scolastica è reso possibile da un’altra disposizione normativa introdotta dalla legge 107/2015 e in particolare dal comma 25: «Il fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche statali, di cui all’articolo 1, comma 601, della legge 27 dicembre 2006, numero 296, e successive modificazioni, è incrementato di euro 123,9 milioni nell’anno 2016 e di euro 126 milioni annui dall’anno 2017 fino all’anno 2021». L’incremento del fondo per il funzionamento a partire dal 2016 impone necessariamente che siano anche rivisti integralmente i criteri e i parametri per la ripartizione delle risorse alle singole scuole che sono attribuite in base al Dm 21/2007, non più rispondenti alle mutate esigenze e condizioni del settore scolastico. La risorsa finanziaria del fondo di funzionamento relativa al periodo gennaio – agosto (calcolata secondo le disponibilità finanziarie risultanti nell’esercizio finanziario 2016 a seguito dell’incremento) è comunicata in via preventiva sin d’ora e sarà erogata nel mese di gennaio 2016, rappresentando una previsione di cui ciascuna istituzione scolastica potrà tenere conto in sede di programmazione delle attività. Il Miur, attraverso la nota, ha comunicato che è in fase di costruzione un “Help desk amministrativo-contabile”, di interfaccia tra le scuole e l’amministrazione, per un servizio di assistenza e di comunicazione con gli uffici competenti del ministero.


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