Famiglie e studenti

E’ illegittima la mancata ammissione dell’alunno che non paga il contributo per i laboratori

di Andrea Alberto Moramarco

S
2
4Contenuto esclusivo S24


Il mancato pagamento del contributo previsto per le esercitazioni nei laboratori non può essere causa ostativa dell’iscrizione scolastica all’anno successivo. Questo è l’epilogo della vicenda sottoposta all’attenzione dei giudici del Tar di Napoli che già in sede cautelare avevano ordinato l’iscrizione dell’alunno all’anno scolastico per evitare l’interruzione forzata del percorso di studi del ragazzo.

Il caso
La questione veniva sollevata dalla madre di uno studente di un istituto professionale alberghiero in seguito al provvedimento con cui la scuola non accoglieva l’iscrizione del figlio al quarto anno scolastico, sostanzialmente per via dell’omesso pagamento di un contributo volontario relativo alle spese di esercitazione nei laboratori. Per il genitore dell’alunno, tuttavia, tale mancato pagamento non poteva essere considerato ostativo all’iscrizione.

La decisione
E i giudici non possono che condividere questa tesi e lo fanno già in fase cautelare, evitando così uno stop forzato e insensato del percorso scolastico dello studente. Dalla sentenza – che dichiara in realtà inammissibile il ricorso perché lo studente al momento della notifica era già maggiorenne e legittimato ad agire - emerge infatti che «in ogni caso, il mancato pagamento del contributo a copertura delle spese di esercitazione nei laboratori, non risulta essere causa impeditiva dell’iscrizione scolastica all’anno successivo».


© RIPRODUZIONE RISERVATA