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Terremoto, Giannini: fare chiarezza su scuola Amatrice

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«Di fronte alle immagini della scuola sbriciolata di Amatrice, ribadisco che il Governo vuole fare assolutamente chiarezza. Sarà compito della magistratura individuare le responsabilità, ma è fondamentale sapere perchè è successo»: lo ha ribadito il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini.

I fondi per l’antisismica
«Dal 2012 ad oggi - ha aggiunto il ministro - qualcosa comunque è successo: c’è un Governo che come primo obiettivo della sua agenda ha messo un piano per l’edilizia scolastica mai così vasto. E da aprile scorso abbiamo un’anagrafe dell’edilizia scolastica: così si può sapere se un edificio è o meno adeguato». Con questa mappatura ora possiamo intervenire sistematicamente. È un lavoro lungo, ha aggiunto il ministro, ma sull’antisismica già abbiamo potuto destinare circa 250 milioni di euro per 500 interventi specifici. Il resto è in corso di verifica.

La scuola di Amatrice
L’ultimo intervento programmato alla scuola di Amatrice, crollata dopo il sisma, era stato assegnato dal Comune il 20 luglio, poco più di un mese fa, alla «Carlo Cricchi» e riguardava il tetto. «Avevamo 50 mila euro lordi di finanziamenti regionali da spalmare in tre anni per migliorie alla scuola - dice il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi - e il Rup, cioè il responsabile unico del procedimento, un tecnico, indicò il tetto. Io diedi priorità a questo intervento rispetto ad altri programmati nella palestra e sarebbe dovuto iniziare nella seconda metà di agosto». Il terremoto ha fatto il resto e né il tetto né la gran parte dell’edificio, che anche ieri ha subito altri cedimenti, ci sono più. Per questo la Cricchi Costruzioni, ditta con sede a Roma che fa capo a Carlo Cricchi, precisa che nella scuola di Amatrice, così come nel campanile di Accumoli, non ha mai eseguito alcun tipo di lavori. Anche la precedente gara bandita nel 2015 e vinta sempre dalla Cricchi, non è passata alla fase esecutiva. È stato invece portato a termine l’intervento del 2012. Di quei lavori si parla anche in un documento elettorale 2014 della lista che sosteneva Pirozzi, poi rieletto sindaco. Ad eseguire i lavori è stata la Edilqualità Srl, su mandato della Valori Scarl di cui è una consociata. Spetterà ora al procuratore di Rieti, Giuseppe Saieva, ricostruire la catena degli eventi, tra lavori eseguiti, previsti o mai fatti. Per quest’anno gli scolari faranno lezione in una struttura provvisoria realizzata con i moduli in arrivo da Trento.


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