Famiglie e studenti

Professione geometra, al via tre corsi universitari dedicati

di Federica Micardi

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Una formazione a misura di geometra. È quanto prevede il progetto di riforma del percorso di accesso alla professione di geometra ed è quanto parte in via sperimentale già da quest’anno in Emilia Romagna, Toscana e Lombardi con tre neonati percorsi didattici ad hoc.
Il primo percorso nasce dalla collaborazione tra il Collegio geometri e geometri laureati di Rimini, l'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, il supporto logistico dell'Università degli studi di San Marino e gli istituti tecnici indirizzo CAT provinciali; si tratta del corso di laurea in “Costruzioni e gestione del territorio” che prenderà l'avvio con l'anno accademico 2016/2017 inserito nella classe L-7 Ingegneria Civile e Ambientale. I referenti sono Massimo Giorgetti, Presidente CGeGL di Rimini e Stefano Domeniconi, Presidente Fondazione Geometri Italiani di Rimini.
Il secondo percorso di formazione è il risultato della convenzione stipulata tra il Collegio Geometri e Geometri Laureati di Siena, l'Università telematica internazionale UniNettuno e gli istituti tecnici indirizzo CAT provinciali; il terzo infine coinvolge il Collegio geometri e geometri laureati di Lodi, il locale istituto tecnico “A. Bassi” e l'Università di San Marino. Da settembre sarà possibile iscriversi al primo corso di laurea triennale dedicato alla figura del geometra, (classe L-7). In questo caso il referente è Massimiliano Pettorali, Presidente CGeGL della Provincia di Siena.
A Lodi infine a partire dall'a.a. 2016/2017 sarà attivo il corso di laurea triennale in “Costruzioni e Gestione del Territorio” specifico per la figura del geometra laureato. Il referente è Renato Piolini, Presidente CGeGL della Provincia di Lodi
Iniziative analoghe sono in via di definizione in Lombardia, Friuli e Sardegna, in particolare a Brescia, Lecco, Udine, Foggia, Lecce e Oristano.
Il presidente del Consiglio nazionale dei geometri e dei geometri laureati Fabrizio Savoncelli sottolinea che “in via preliminare non è ancora possibile parlare di sperimentazione in senso stretto: i corsi in via di attivazione appartengono alla classe L-7 Ingegneria civile e ambientale previsti dal Dpr 328/2001. Ci sono, però, elementi di novità: riferendosi a una normativa già vigente, introducono modalità di accesso diretto all'esame di abilitazione perché già comprensivi di tirocinio e, soprattutto, avvicinano gli studenti a una visione del percorso universitario sovrapponibile al progetto di riforma voluto dal Consiglio Nazionale, con particolare riferimento alle variabili più innovative”.
Accanto a queste iniziative, rivolte ai futuri professionisti, il Consiglio nazionale della categoria ha anche siglato un accordo con l'università telematica UniNettuno per i geometri già iscritti all'Albo professionale. La convenzione consente loro di frequentare gli insegnamenti previsti dal corso di laurea triennale in Ingegneria civile e ambientale (classe L-7) con una modalità privilegiata: potranno iscriversi a ciascun singolo insegnamento (sostenendo il relativo esame) e non all'intero anno accademico, maturando contestualmente crediti formativi universitari (Cfu) ai fini della carriera universitaria e crediti formativi professionali ai fini dell'assolvimento degli obblighi riferiti alla formazione professionale continua


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