Famiglie e studenti

Elezioni: prefetture, Comuni e scuole si coordinano per allestire i seggi

di Roberta Giuliani


Le scuole dovranno coordinarsi con le prefetture per mettere a disposizione i locali necessari all’allestimento dei seggi elettorali: le aule dovranno essere disponibili dal pomeriggio di venerdì 3 giugno fino all’intera giornata di lunedì 6 giugno 2016 e, in caso di ballottaggio, dal pomeriggio di venerdì 17 giugno fino all’intera giornata di lunedì 20 giugno 2016.
La direzione centrale dei servizi elettorali del Viminale ha diffuso la circolare n. 27/2916 con la quale sollecita le prefetture a prendere accordi con le istituzioni scolastiche per far sì che i Comuni possano utilizzare le aule nei giorni «strettamente necessari» per la predisposizione dei seggi e lo svolgimento delle operazioni di voto. Ai Comuni viene invece «raccomandato» di approntare i lavori «con ordine e celerità» per rilasciare i locali «con altrettanta rapidità» in modo che le normali attività scolastiche possano riprendere il loro corso.
Il Viminale sottolinea inoltre che «in sede locale» potrebbe essere necessario concordare l’ulteriore disponibilità dei locali scolastici per martedì 7 giugno «anche in considerazione dell’eventuale concomitante svolgimento di elezioni circoscrizionali, con conseguente prosecuzione delle operazioni di scrutinio».


Le circolari Miur e Viminale
La circolare n. 27 è stata preceduta da un “carteggio” (nota Istruzione n. 11780/2016 e circolare Interno n. 11438/2016) tra Viminale e Miur necessario per coordinare l’apertura dei seggi nelle scuole. L’Ufficio di gabinetto del ministero dell’Istruzione, con la nota n. 11780 del 6 maggio 2016 ha informato i dirigenti degli uffici scolastici regionali, e per conoscenza anche i prefetti, che il ministero dell’Interno con la nota n. 101146 del 2 maggio 2016 (che contiene anche l’elenco di tutti i Comuni al voto) ha comunicato l’indizione delle elezioni di sindaci e consigli comunali (e in alcuni casi anche delle elezioni circoscrizionali) per domenica 5 giugno, con eventuale turno di ballottaggio per il 19 giugno, e gli orari delle votazioni. La nota - che ha anche riportato un preciso calendario con le date (in alcuni casi diverse da quelle delle regioni a statuto ordinario) delle consultazioni delle regioni a statuto speciale (Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna) – ha richiamato la necessità di mettere a disposizione dei Comuni i locali scolastici. La nota del Miur ha anche raccomandato, se necessario, di individuare soluzioni che «consentano l’espletamento delle operazioni elettorali garantendo il regolare svolgimento degli esami di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione».


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