Famiglie e studenti

Fisica robotica, in laboratorio con professionisti: l’alternanza a Bologna targata «Malpighi»

di Francesca Malandrucco

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Fisica applicata, robotica e ore di laboratorio con i professionisti di grandi aziende a partire dalla Ducati. Sono queste le materie che si studiano al liceo Malpighi di Bologna, accanto alle più tradizionali latino e matematica. Il piccolo istituto, doppio indirizzo linguistico e scientifico, 400 studenti in tutto che salgono a 860 se si considera anche il percorso delle scuole medie inferiori e la sede di Castel San Pietro Terme, da dieci anni ha creato una rete di relazioni con le imprese del territorio pensando al futuro professionale dei suoi alunni e anticipando quei percorsi di alternanza scuola lavoro che oggi la legge 107 del 2015 ha reso obbligatori per tutte le scuole, licei inclusi.

Accordo quadro con la Ducati
Il Malpighi e la Ducati hanno appena siglato un accordo quadro che, di fatto, ribadisce e consolida il lungo rapporto di collaborazione nato dieci anni fa con l’inaugurazione del laboratorio Fisica in moto, visitato ogni anni da circa 10mila studenti provenienti da tutta Italia. La casa motociclistica italiana si è impegnata a collaborare per i prossimi due anni alla definizione di percorsi didattici di meccanica, robotica, automazione, progettazione in 3D e design da proporre nell’ambito del Malpighi La.B, mettendo a disposizione della scuola i propri tecnici e esperti. Non solo. Tra gli obiettivi quello di definire moduli formativi per nuovi percorsi di alternanza, accogliere gli alunni per stage presso la propria sede e finanziare nuovi progetti di Fisica in moto, con la possibilità di brevettare le idee migliori.
«E’ importante che i nostri studenti si affaccino su mondi diversi – ha spiegato Elena Ugolini, preside al Malpighi di Bologna – E che si confrontino con le esigenze vere della realtà lavorativa. L’obiettivo è far crescere i ragazzi puntando sulla loro creatività e spirito d’iniziativa, lo stesso spirito su cui è nata la nostra storica collaborazione con la Ducati che si conferma uno dei nostri partner principali. Vogliamo fare dell’alternanza un metodo didattico che ci piacerebbe condividere anche con le altre istituzioni scolastiche».

Fucina di progetti
Il Malpighi, così, è diventato una vera e propria fucina di progetti per avvicinare la scuola al mondo del lavoro. Presto anche un’altra azienda emiliana la Dallara, specializzata nella costruzione delle macchine da competizione, aprirà un laboratorio presso la scuola dedicato, questa volta, ai materiali innovativi. Il nuovo lab si affiancherà a Fisica in moto, ma anche al laboratorio di robotica e progettazione in 3D, realizzato in collaborazione con la Bonfiglioli riduttori di Bologna, che da ottobre prossimo verrà aperto, anche questo, ad altre scuole. Tra i programmi in cantiere infine due nuovi percorsi di alternanza che potrebbero partire già a partire dal prossimo anno scolastico. Il primo sarà avviato nel settore della biomeccanica, grazie ad un accordo quadro in via di definizione con l’Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna. Il secondo, invece, toccherà più da vicino l’ambito economico finanziario, portando i ragazzi direttamente a contatto con le grandi aziende. «Fino ad oggi grazie a BusinessGame@school, un progetto realizzato in collaborazione con diversi manager di imprese internazionali, i ragazzi seguiti da tutor qualificati hanno presentato ad una giuria di imprenditori le loro idee d’impresa – ha detto Elena Ugolini – dal prossimo anno questo diventerà un vero e proprio percorso di alternanza scuola-lavoro».


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