Famiglie e studenti

Il Miur: vietato modificare la scelta dei testi ad anno scolastico iniziato

di Cl. T.

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Il ministero dell’Istruzione precisa che le adozioni dei libri di testo, nel rispetto dei tetti di spesa stabiliti per le scuole secondarie di primo e di secondo grado, sono deliberate dal collegio dei docenti nella seconda decade di maggio per tutti gli ordini e gradi di scuola. Sono termini, ribadisce il Miur, che vanno rispettati «sia nella fase deliberativa che nella fase di comunicazione dei dati adozionali». A tal fine, «e considerato che molti studenti acquistano i libri di testo prima dell’avvio delle lezioni, si ricorda che non è consentito modificare, ad anno scolastico iniziato, le scelte adozionali deliberate nel mese di maggio».

La precisazione del Miur
La tirata d’orecchie arriva dal Miur che chiede ai presidi di esercitare la necessaria vigilanza affinché le adozioni dei libri di testo di tutte la discipline siano deliberate nel rispetto dei vincoli normativi, assicurando che le scelte siano espressione della libertà di insegnamento e dell’autonomia professionale dei docenti.

Vietato il commercio dei libri
Il Miur chiarisce anche che, con specifico riguardo alla scuola primaria, si segnala l’opportunità di individuare un locale dove i docenti possano consultare le proposte editoriali; i dirigenti scolastici avranno cura di consentire il ritiro, da parte dei promotori editoriali, delle copie dei testi non adottati entro il prossimo mese di settembre.
Infine, si rammenta il divieto di commercio dei libri di testo.


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