Famiglie e studenti

Docenti e ricercatori a confronto su psicologia dell’apprendimento e neuroscienze

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Al via il 18 e 19 marzo a Torino la 33esima edizione del Congresso Nazionale Cnis (Associazione per il coordinamento nazionale insegnanti specializzati), dal titolo “Quando educare è più difficile: nel gioco tra apprendere e comprendere”. L’iniziativa intende fornire contributi della ricerca della psicologia dell'apprendimento, delle neuroscienze e delle sue applicazioni didattiche nella scuola e in tutti gli altri contesti educativi, arricchito da riflessioni psicanalitiche e filosofiche sul senso per il “soggetto” docente e discente del significato dell'apprendere e comprendere.
A oggi i preiscritti sono già 300 tra docenti, psicologi, educatori, logopedisti. Aprirà i lavori nel pomeriggio di venerdì 18 marzo Antoni Vicens Lorente, filosofo dell’educazione, psicanalista e docente all’università di Barcellona. A otto mesi di distanza dalla promulgazione della legge 107 sulla Buona Scuola, il congresso proseguirà con l'intervento della professoressa Annamaria Poggi, costituzionalista di livello internazionale e docente alla Facoltà di giurisprudenza all'università di Torino. Tavole rotonde e sessioni di approfondimento per una settantina di interventi nella due giorni, e il contributo delle neuroscienze con ricercatori e docenti dell'Università di Padova, tra i quali Cesare Cornoldi e Renzo Vianello. Le conclusioni sono affidate alla professoressa Daniela Lucangeli, presidente del Cnis, prorettore all'università di Padova e vicepresidente dell'associazione Iarld (International academy for research in learning disabilities).


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