ITS e imprese

Con la «Lean Academy» più legami con le aziende

di Silvia Pieraccini

La lean manufacturing entra alla scuola superiore per avvicinare i giovani – e non solo – alle tecniche di efficientamento tipiche dell’industria, che puntano a eliminare gli sprechi riorganizzando produzione e logistica. All’Istituto tecnico industriale Meucci di Firenze ha aperto nei giorni scorsi la prima Lean Academy del Centro Italia, un laboratorio didattico, frutto di un progetto-pilota per l’alternanza scuola-lavoro. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Itis e la società di consulenza fiorentina New Value, specializzata in lean production e principale partner di Fiat per il training su world class manufacturing (Wcm), ed è diretta non solo agli studenti, ma anche alle aziende del territorio.

I consulenti di New Value svolgeranno infatti sia un programma articolato su simulazioni e attività pratiche diretto agli studenti; ma utilizzeranno anche il laboratorio dell’istituto per coinvolgere le aziende private e sperimentare soluzioni personalizzate.

«La Nv-Lean Academy è una factory - spiega New Value - nella quale è riprodotto un processo di produzione industriale, concepito per poter realizzare esperienze operative di trasformazione Lean, come eliminare sprechi e perdite, analizzare overproduction, errori, diseconomie, eccesso di materiale o di movimenti degli operatori, in modo da trovare soluzioni per attaccarli e eliminarli».

Obiettivo dell’Academy non è solo quello di fare didattica e formazione teorica, ma anche di insegnare il mestiere del lean specialist o del progettista e costruttore di materiali.

Per l’Itis Meucci la Lean Academy è un altro passo nel percorso di avvicinamento tra la scuola e il mercato del lavoro «che richiede nuove competenze non solo approfondite - spiega - ma soprattutto estese e ampliate».


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