Personale della scuola

Formazione docenti neoassunti, in Toscana via al reclutamento di insegnanti esperti

di Franco Portelli

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Al fine di realizzare le attività di formazione dei docenti neo-assunti servono docenti esperti per le attività laboratoriali per assicurare la conduzione delle attività laboratoriali, nel rispetto delle indicazioni contenute nel piano di formazione del personale neoassunto per il 2015-2016. L’Usr per la Toscana ha già avviato le procedure per il reclutamento attraverso uno specifico avviso pubblico. Le domande devono essere inviate entro e non oltre le ore 9 del primo febbraio 2016. Possono partecipare alla selezione dirigenti scolastici, dirigenti tecnici e docenti di ruolo confermati con almeno 5 anni di servizio a tempo indeterminato e determinato, con adeguate competenze informatiche nell’utilizzo di internet, della posta elettronica e di conoscenza dei principali strumenti di office automation. Chi è già incluso negli elenchi formati per l’anno scolastico precedente, può aggiornare il proprio punteggio. Per lo svolgimento dell’incarico, conferito dalla scuola polo provinciale di riferimento, è corrisposta la retribuzione pari a euro 41,32 orarie, oltre oneri di legge.

Compiti del docente esperto
Le attività cui sono chiamate queste figure professionale hanno l’obiettivo di sostenere i corsisti nel processo di sviluppo delle competenze di natura culturale, disciplinare, didattico metodologico e relazionale, supportandoli anche nell’elaborazione di documentazione e ad attività di ricerca. Devono partecipare all’incontro propedeutico di organizzazione e condivisione del progetto formativo, organizzato dalla scuola polo provinciale e consegnare l’eventuale materiale didattico utilizzato (documenti, normativa, diapositive, ecc..) per la pubblicazione nel sito internet dedicato. Nel corso delle attività formative devono tenere l’incontro laboratoriale, della durata di tre ore, sulla specifica tematica oggetto dell’incarico ricevuto. Hanno, inoltre, il compito di effettuare una mediazione tra i docenti in formazione e i contenuti dell’offerta formativa coordinando e supportando l’attività. Devono sostenere i corsisti nell’attività di progettazione e pianificazione delle attività di documentazione degli interventi previsti dal dispositivo formativo, raccogliere la presenza all’incontro di ciascun corsista ai fini dell’attestazione finale, documentare l’attuazione dell’attività laboratoriale di formazione e compilare il report finale ed eventuali altri documenti richiesti ai fini della documentazione del percorso. E’ chiesto anche di promuovere e sostenere la nascita e lo sviluppo di comunità di pratica, finalizzate allo sviluppo professionale.

Valutazione della candidatura
Una specifica commissione di valutazione, composta dai dirigenti scolastici delle scuole polo, valuterà i titoli pertinenti al profilo richiesto tenendo unicamente conto di quanto autodichiarato nel modello di candidatura e attribuirà un punteggio globale massimo di 100 punti, sommando il punteggio attribuito ai titoli culturali, professionali e alle pubblicazioni dichiarati dai candidati. Tra i titoli valutabili rientrano anche i dottorati di ricerca, i master universitari, i corsi di perfezionamento universitario coerenti con la tematica del laboratorio formativo per cui si propone candidatura e le certificazioni informatiche.


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