Famiglie e studenti

Stasera Speciale scuola su Radio 24: «Quale scelta per i nostri figli»

di Maria Piera Ceci


Ad una settimana dalla partenza delle iscrizioni on line al primo anno di ogni ordine di scuola, uno studente su quattro del terzo anno della secondaria di primo grado non ha ancora idea di quale scuola scegliere per le superiori. Percentuale che risulta maggiore fra i ragazzi del Sud Italia.
E’ quanto risulta da un sondaggio realizzato da Skuola.net, in collaborazione con Radio 24.
Il 68 per cento degli intervistati è comunque orientato verso, o si è già iscritto, ad un liceo (in maggior misura le ragazze), il 20 per cento ad un istituto tecnico (in maggior misura i ragazzi e al Nord Italia), il 12 per cento ad istituto professionale (in maggior misura nel Sud Italia e nelle isole).

Idee poco chiare
Idee ancora non chiare per tutti sulla scelta della scuola da frequentare a settembre, ma i ragazzi si mostrano consapevoli dell’importanza del passo che stanno compiendo. Uno studente su tre vorrebbe che la scuola superiore lo preparasse all’università giusta per fare il lavoro dei suoi sogni. Nove studenti su dieci si dicono convinti che la scelta della scuola superiore sia importante anche per il lavoro che faranno dopo e il 57 per cento ha già in mente il lavoro che cosa farà da grande. Anche se la crisi si è fatta sentire anche sui più piccoli, se a 13-14 anni sette su dieci confidano di avere paura di non trovare lavoro alla fine degli studi. E allora chiedono che la scuola li prepari meglio al mondo del lavoro, attraverso l’alternanza scuola-lavoro (16 per cento), attraverso attività di orientamento universitario e post diploma fin dal primo anno (13 per cento), attività pratiche e laboratori (19 per cento), competenze e certificazioni in lingue straniere e in informatica (13 per cento), incontri e visite alle aziende (11 per cento).

Pronti ad andare all’estero
E se poi questo lavoro proprio non si trova, già alla fine delle ex medie i ragazzi si dicono pronti ad andare all’estero. Tre su quattro non escludono la possibilità o sono convinti che studieranno o lavoreranno all’estero dopo il diploma o la laurea.
A rispondere alle domande sono stati 1.700 i ragazzi: il 58 per cento femmine, il 42 per cento maschi. Il 41 per cento del Nord, il 26 per cento del centro e il 33 per cento del Sud o Isole.

In onda
E per dare una mano ai ragazzi e alle famiglie che non abbiano ancora scelto, stasera su Radio 24, alle 21, va in onda Speciale scuola: quale scelta per i nostri figli?
Con l’aiuto di insegnanti e dirigenti scolastici, tracceremo il profilo giusto per ogni scuola. Fra gli ospiti il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, Daniele Grassucci di Skuola.net, Barbara Riccardi, unica insegnante italiana a concorrere per il Global Teacher Prize (il Nobel per l’insegnamento), Rocco Schembra, docente del liceo classico “Gulli e Pennisi di Acireale” ed ideatore della notte nazionale del liceo classico, Salvatore Giuliano, dirigente scolastico dell’Itis Majorana Brindisi, Chiara Manfredda, Responsabile dell’Area Sistema Formativo e Capitale Umano di Assolombarda, Francesco Antonio Malaspina, dirigente scolastico alberghiero Carlo Porta di Milano, Fondazione Agnelli.


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