Famiglie e studenti

Tutte le istruzioni per segnarsi ai corsi triennali di istruzione e formazione professionale

di Francesca Malandrucco

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E’ partita l’iscrizione on line anche per il primo anno dei corsi triennali di istruzione e formazione professionale 2016-2017. Le domande, come nel caso di tutte le altre scuole, vanno presentate via web entro il prossimo 22 febbraio. Diverse, invece, le procedure per chi vuole cambiare percorso di studio, passando da un istituto professionale ad un ente di formazione per il conseguimento di una qualifica professionale. L’Ufficio scolastico regionale dell’Emilia Romagna in una nota congiunta con la Regione, inviata a tutte le scuole secondarie di primo e secondo grado e agli enti di formazione accreditati del territorio, ha riassunto i diversi passaggi che, proprio in queste settimane, scuole e famiglie dovranno seguire.

Il passaggio
Per il passaggio dal primo al secondo anno dei percorsi triennali di qualifica, presso un istituto professionale, l’iscrizione è prevista d’ufficio. Nel caso in cui lo studente intenda invece cambiare scuola e proseguire il suo percorso di studi presso uno degli enti di formazione professionale accreditati, la domanda in forma cartacea deve essere presentata direttamente all’istituto professionale frequentato entro il prossimo 22 febbraio. Sarà la scuola a farsi carico di inoltrare l’istanza all’ente di formazione indicato dallo studente che, entro il 22 marzo, dovrà comunicare a sua volta l’accoglimento o meno della richiesta sia alle famiglie che all’istituto professionale. Quest’ultimo, a sua volta, dovrà rilasciare il nulla-osta per l’anno scolastico 2016-2017.
Le stesse procedure vanno seguite anche da quegli studenti che decidano di passare da un percorso quinquennale di istruzione di secondo grado ad un corso di formazione triennale. In questo caso l’ente che riceverà la domanda cartacea direttamente dalla scuola, dovrà fare prima una verifica delle competenze dello studente, poi indirizzarlo al percorso di formazione ritenuto più idoneo facendo ricorso, eventualmente, anche il ricorso a moduli integrativi nel caso in cui venissero riscontrate gravi carenze nel percorso di formazione dello studente.

Modalità di accesso
La nota dell’Ufficio scolastico regionale emiliano prende in considerazione anche le modalità di accesso ai percorsi personalizzati per il conseguimento di un titolo professionale, percorsi pensati proprio per quei ragazzi che, giunti al terzo anno della scuola secondaria di primo grado, siano a rischio abbandono scolastico. In questo caso le famiglie, per richiedere l’attivazione del percorso triennale personalizzato presso un ente accreditato, dovrà comunque effettuare l’iscrizione on line ad un istituto professionale. Contestualmente dovrà presentare una domanda cartacea alla scuola secondaria di primo grado frequentata dallo studente. Sarà la scuola di primo grado a inviare, tramite posta elettronica, la richiesta di attivazione di percorso personalizzato sia all’istituto professionale che a l’ente di formazione. Sempre entro il prossimo 22 marzo, la scuola, l’ente formativo e l’istituto professionale dovranno concordare con la famiglia il percorso di studi triennale costruito ad hoc sul profilo dello studente.

Obbligo e apprendistato
Infine per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione in apprendistato, la nota congiunta dell’Usr e della regione Emilia Romagna, chiarisce: per accedere ai percorsi di formazione esterna gli apprenditi e i loro datori di lavoro devono rivolgersi direttamente all’Aeca(Associazione emiliano-romagnola di centri autonomi di formazione professionale), o agli istituti professionali inseriti nel «catalogo dell’offerta formativa in apprendistato”».


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