Famiglie e studenti

Mense scolastiche nel mirino di Cantone: 39 imprese irregolari, 9 sospese

di Mauro Salerno


Trentanove aziende su 291 irregolari, 9 sospese, 13 persone denunciate all’autorità giudiziaria, sequestri e sanzioni per 390mila euro. Anche le mense scolastiche finiscono nel mirino di Cantone. Asili, scuole elementari, medie e superiori di tutta Italia sono stati al centro di un’attività di verifica straordinaria effettuata dai carabinieri, nell’ambito dell’intesa siglata con l’Autorità anticorruzione, guidata dall’ex magistrato. Il blitz durato tre giorni (dal primo al tre dicembre) ha acceso i riflettori su un settore in cui la pubblica amministrazione spende circa 1,3 miliardi all’anno per garantire la distribuzione dei pasti per circa 2milioni di bambini al giorno.

Il setaccio
Le verifiche sono state centrate sulla regolarità degli appalti. Ma non solo. I controlli svolti in collaborazione con i Nas e gli ispettorati del lavoro, hanno riguardato anche il rispetto delle norme igieniche, l’impiego della manodopera e la conformità delle prestazioni erogate rispetto ai contratti.
Sotto i riflettori sono finite così 291 aziende e oltre 1.000 lavoratori (dei quali 16 risultati irregolari e 11 impiegati «in nero») . Le verifiche si sono concluse con quasi 4.500 sanzioni amministrative per un totale di 72mila euro più altri 18mila di ammende penali. E ancora, 13 denunce alla magistratura, 9 provvedimenti di sospensione dell’attività lavorativa e 18,5 kg di prodotti alimentari sequestrati (per un valore di 1.500 euro). Irregolarità sono state riscontrate in 39 aziende e in Campania è stato anche sequestrato un impianto per la cottura dei cibi del valore di oltre 300mila euro, risultato non in linea con gli standard sanitari.
Le 291 aziende, oggetto di accertamento, sono impegnate su ben 73 appalti per un controvalore di 245,5 milioni per i quali l’organismo guidato da Raffaele Cantone riteneva necessario avviare una verifica. Lombardia (21), Veneto (11) Piemonte (10) e Toscana le regioni con il maggior numero di appalti messi sotto controllo. Le verifiche hanno riguardato le gestione delle mense in piccoli centri o città di provincia. Nessuno degli appalti sottoposti a verifica era relativo alle gestione di una mensa nella scuola di una grande città.

Verifiche ancora in corso
L’esame della documentazione contrattuale non è stato ancora completato: tuttavia, l’Anac ha già provveduto a segnalare due appalti, rispettivamente per violazioni inerenti la procedura negoziata e il ribasso oltre il 20% in Puglia e l’affidamento temporaneo fuori dai contratti stipulati per un istituto in provincia di Frosinone.


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