Famiglie e studenti

Porte aperte nei musei ad alunni e docenti: i progetti entro il 25 novembre

di Eu. B.

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Ci sono voluti un paio d’anni ma la collaborazione attiva (e fattiva) tra le scuole e i musei sta per diventare finalmente realtà. Il ministero dell’Istruzione ha emanato il bando che apre le porte dei siti archeologici o museali ai docenti e agli studenti, dando attuazione al decreto Carrozza dell’ottobre 2013 (su cui si veda anche Scuola24 del 12 febbraio ). I progetti dovranno riguardare l’elaborazione di guide, pannelli illustrativi o laboratori e andranno presentati entro il 25 novembre. Oltre alle scuole potranno partecipare anche le università, i conservatori, le accademie di belle arti eccetera. A disposizioni ci sono 3 milioni di euro.

I soggetti coinvolti
Ogni museo o bene storico-artistico potrà essere coinvolto in un solo progetto. I soggetti interessati sono le scuole di ogni ordine e grado (anche in rete), le università, i conservatori, le accademie di belle arti, l’Accademia nazionale di arte drammatica, gli Lsia, l’Accademia nazionale di danza e gli istituti musicali pareggiati.

I progetti ammissibili
I progetti presentabili si dividono in cinque tipologie. Ognuna con un proprio limite massimo di finanziamento ammissibile rispetto al plafond complessivo di 3 milioni di euro. La prima tipologia riguarderà l’organizzazione di mostre per la diffusione di collezioni permanenti.A  disposizione ci saranno 400mila e ogni progetto potrà ottenerne al massimo 100mila. Lo stesso tetto varrà per la tipologia B che avrà a disposizione un milione di euro e che riguarderà la creazione di aree dedicate alle attività didattiche o a laboratori multimediali. Il vero gruppo di progetti interesserà invece le guide o audioguide destinate a studenti stranieri o con disabilità. In questo caso il plafond sarà di 500mila euro (50mila per ogni progetto). Quarta tipologia interessata sarà quella dei percorsi itnerattivi che si divideranno 600mila euro (con un massimo di 60mila per ognuno). Gli ultimi 500mila euro (con un tetto di 50mila euro pro capite) a disposizione andaranno invece ai libri, agli e-book e ai processi di digitalizzazione che verranno messi in campo.

Le scadenze
I progetti andranno presentati entro la mezzanotte del 25 novembre alla seguente mail: legge104.articolo5@istruzione.it. utilizzando l’apposito modulo. Parte integrante della scheda di progetto sarà la proposta di budget. A pena di nullità andranno allegati anche l’assenso esplicito del responsabile dell’istituzione partner e la dichiarazione che non ci sarà alcun onere a carico dei musei o degli altri luoghi interessati.


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