Famiglie e studenti

Bambini a lezione di economia e finanza tra libri, app e videogiochi

di Marzio Bartoloni

Qual è la differenza tra carta di credito e di debito? Cosa si intende per stipendio? A cosa serve il risparmio? Da oggi l’educazione economica e finanziaria entra nelle scuole elementari tra libri, lezioni con tutor esperti, dvd, app e giochi. Per il secondo anno consecutivo, la Bnl, gruppo Bnp Paribas, dedica infatti ai più piccoli l'iniziativa «EduCare Scuola», in collaborazione con Giunti Editore, per far conoscere ai bambini i concetti base dell'economia del quotidiano, parlando loro di denaro e risparmio.

Il progetto aperto a tutte le scuole primarie
Nella passata edizione sono state coinvolte circa 1 milione di persone - tra studenti, famiglie, professori e dirigenti scolastici di 5.000 classi in 24 province - da oggi EduCare Scuola si apre invece a tutti gli istituti primari d'Italia (in particolare per le terze, quarte e quinte). L’iniziativa è stata presentata ieri dal vice direttore generale di Bnl, Marco Tarantola, e da Andrea Chiaramonti, amministratore delegato di Giunti Scuola. Tra le novità di quest'anno si segnala la nuova App dedicata ai piccoli che vede come protagonista la famiglia «Millesogni» con i due figli Leo e Clara alle prese con sfide sempre nuove, dai primi guadagni ai risparmi fino al percorso imprenditoriale (l’apertura di una gelateria). In questo modo, un passo dopo l'altro, grazie anche a quiz e un ricco glossario i bambini possono familiarizzare con l’economia in modo istruttivo e divertente. La app è scaricabile gratuitamente e propone giochi interattivi con una grafica accattivante ed è stata realizzata da Interactive Projects, una start up sostenuta da Bnl e nata all'interno dell'incubatore di start up di Roma Luiss Enlabs dove è stata presentata l'inziativa.

Come partecipare
Ma come si fa a partecipare? Le prime 5mila scuole che lo richiederanno potranno ricevere direttamente tutto il kit: libri per gli studenti, una guida per l'insegnate, un cd, e materiale per laboratori. Le altre classi potranno comunque partecipare al programma scaricandolo tutto il materiale dal sito del progetto. «Questa iniziativa rientra tra i nostri impegni di responsabilità sociale e l'alfabetizzazione economica è sicuramente uno di quelli a cui teniamo molto in un mondo che cambia a velocità rapidissima», avverte il vice direttore generale di Bnl Tarantola. Che sottolinea anche i benefici indiretti per la banca: «Questo progetto ci permette di essere a stretto contatto con la nuova generazione di italiani e di futuri risparmiatori e ci aiuta a capire come devono cambiare anche i nostri servizi». «Per Chiaromonti, ad di Giunti Scuola, questa iniziativa aiuta i più piccoli «a metabolizzare temi importanti che anche la riforma della Buona scuola con l’alternanza scuola lavoro sta sviluppando con l'obiettivo di formare cittadini più responsabili e consapevoli».


© RIPRODUZIONE RISERVATA