Famiglie e studenti

Insegnanti in campo per contrastare il cyber-bullismo

di Cl. T.

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Il Miur stanzia 440mila euro per progetti finalizzati a sensibilizzare i ragazzi sul tema della sicurezza on line e all’integrazione delle tecnologie digitali nella didattica nelle scuole di ogni ordine e grado, per il contrasto e la prevenzione del cyber-bullismo. Il bando , pubblicato ieri, prevede che i progetti dovranno essere presentati «entro e non oltre le ore 23,59 del 27 novembre 2015»

L’iniziativa
Il bando serve a promuovere una riflessione sulle tematiche della sicurezza on line e favorire la costruzione di strategie finalizzate a rendere Internet un luogo più sicuro. Tali progetti per la prevenzione del fenomeno del cyber-bullismo promossi dalle istituzioni scolastiche di
ogni ordine e grado, anche in rete di scuole, devono essere rivolti agli studenti e finalizzati a rendere gli alunni e le alunne responsabili della propria sicurezza in Rete, acquisendo le competenze necessarie all’esercizio di una cittadinanza digitale consapevole. In ogni caso le azioni seppur mirate alle problematiche connesse alla sicurezza in rete dovranno comunque affrontare le più ampie problematiche legate ai fenomeni di violenza e bullismo nelle scuole in linea con quanto previsto dalle «Linee di orientamento per azioni e prevenzioni e di contrasto».

I progetti
Possono candidarsi alla realizzazione del progetto tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio nazionale, anche in rete, che dovranno inviare un piano sulla realizzazione di una delle seguenti attività:
1. Elaborazione di interventi di sensibilizzazione e di incentivazione della comunità
studentesca verso i temi della prevenzione e il contrasto del fenomeno del bullismo e del
cyber-bullismo anche attraverso iniziative di sensibilizzazione e/o formazione, nella più
ampia libertà metodologica ed espressiva dei docenti e degli studenti;
2. Ideazione e implementazione di contenuti multimediali fruibili per tutta la comunità
scolastica, finalizzati alla diffusione delle buone pratiche legate al contrasto del fenomeno
del bullismo;
3. Sviluppo di una innovativa campagna di sensibilizzazione, in grado di incentivare i giovani
al contrasto del fenomeno del bullismo e introdurre e utilizzare strumenti di interazione e
partecipazione che favoriscano la diffusione del dibattito sulle tematiche oggetto delle
attività, tramite l'utilizzo di apposite piattaforme telematiche utilizzando anche le risorse
didattiche messe a disposizione delle scuole nell'ambito dell'iniziativa nazionale
“Generazioni Connesse” e pubblicate sul sito www.generazioniconnesse.it;
4. Sviluppo di comportamenti positivi ispirati all'utilizzo di buone pratiche legate al rispetto
delle regole, di se stessi e del prossimo anche sui social network, con particolare
riferimento all'inclusione scolastica degli alunni con disabilità, all'Intercultura, alla
dispersione scolastica.

La valutazione è affidata a una commissione nominata dalla Direzione generale per lo studente del Miur. Punteggio massimo: 100 punti.


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