Famiglie e studenti

Giannini: «Il registro delle imprese per l’alternanza pronto a metà anno»

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Il ministro Giannini risponde in Parlamento ai dubbi sollevati all’interno del Pd sulle difficoltà incontrate finora per far decollare il sistema dell’alternanza scuola-lavoro. E in un question time traccia le prossime tappe di questo «processo complesso» che riguarda «un milione e mezzo di studenti» e che sarà a regime «nell’arco di un triennio». Tra le prime misure in arrivo ci sono la carta dei diritti e dei doveri e il registro dell imprese pronto «a metà anno». Intanto il sottosegretario Toccafondi conferma: il termine per le scuole per presentare i progetti sull’alternanza scuola-lavoro è il 16 novembre.

Il question time del ministro
Il ministero dell'Istruzione ha avviato un pacchetto di interventi «per supportare le scuole nei primi mesi di avviamento di un processo complesso che nell’arco di un triennio darà risultati importanti per circa un milione e mezzo di studenti». È quanto assicura il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, rispondendo, ieri durante il question time, a una interrogazione sulle iniziative messe in campo per la piena attuazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro. La Legge 107 «mette in campo numerose azioni per aiutare le scuole in questi primi mesi di avvio dell'alternanza scuola-lavoro», avverte il ministro.Le azioni avviate - ha spiegato - sono sei: l’emanazione di una guida operativa sulle modalità di realizzazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro. La compilazione - «a metà dell’anno sarà pronto» - di un registro delle imprese e delle istituzioni che entrano nel sistema dell’alternanza. Protocolli di intesa con varie associazioni rappresentative di imprese e ordini professionali. Un protocollo d’intesa con il ministero dei Beni culturali che«apra la pista al settore culturale sin dalla scuola». Una Carta dei diritti e dei doveri degli studenti («è quasi perfezionato l’iter di approvazione») e la formazione da parte degli uffici scolastici regionali di insegnanti per il ruolo di tutor scolastico.

Progetti entro il 16 novembre
«Il termine per le scuole per presentare i progetti sull’alternanza scuola-lavoro è stato spostato dal 30 ottobre al 16 novembre come richiesto dai dirigenti scolastici, non pensiamo che ci saranno altre proroghe», è quanto ha ribadito ieri il sottosegretario al Miur Gabriele Toccafondi. L’alternanza «è una delle più grandi novità della buona scuola, serve più tempo e noi l’abbiamo concesso. L’organizzazione non è semplice ma è utile perché dobbiamo renderci conto di questo: per decenni abbiamo teorizzato prima e messo in pratica poi la divisione netta tra scuola e mondo del lavoro, e anche nelle scuole che per loro vocazione dovevano stare in contatto con il lavoro (istituti tecnici e professionali) l’abbiamo teorizzata e poi messa in pratica, con la buona scuola teorizziamo l’esatto opposto vogliamo mettere in contatto scuola e il mondo del lavoro senza snaturare la scuola».


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