Famiglie e studenti

«Fai la cosa giusta», il talent per facilitare l’orientamento degli studenti

di Maria Piera Ceci

Un talent show per aiutare i ragazzi di terza media a scegliere la scuola superiore. E’la novità della quinta edizione di “Fai la scuola giusta”, il progetto di orientamento scolastico per studenti delle scuole medie inferiori, genitori e insegnanti ideato dalla sezione Meccanica di Confindustria Cuneo, in collaborazione con il Gruppo giovani imprenditori. I ragazzi salgono sul palco per scoprire il proprio talento e per ricevere informazioni sulle professioni maggiormente richieste dalle aziende della zona. Tra il 14 ed il 23 ottobre, nei teatri di ciascuna delle “sette sorelle” (Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Mondovì, Saluzzo e Savigliano), alle ore 20,45, va in scena lo spettacolo ludico-formativo preparato in collaborazione con Teatro Educativo “X-Talent School”, una gara di abilità strutturata sul modello dei talent show televisivi. Il via ieri a Cuneo, con 400 prenotazioni.


La “competizione”
C’è una giuria, composta da un imprenditore della sezione Meccanica, due imprenditori del gruppo Giovani imprenditori, un componente dell’amministrazione comunale e un docente o un preside. I ragazzi vengono divisi in squadre che competono fra loro e devono dimostrare di essere capaci di fare la scelta giusta. «Abbiamo pensato ad un talent show perchè è una formula televisiva molto apprezzata dai giovani», spiega Domenico Annibale, ideatore dell’iniziativa e presidente della sezione Meccanica di Confindustria Cuneo.

A caccia di tecnici
“Fai la cosa giusta è nata cinque anni fa, quando le aziende della zona, soprattutto nel settore della meccanica, si lamentavano che avevano lavoro nonostante la crisi e che faticavano a trovare ragazzi. Ancora oggi abbiamo in provincia di Cuneo aziende alla disperata ricerca di tecnici. Io stesso che faccio meccanica ho trovato tre ragazzi e li ho assunti al volo, ma è molto difficile perchè non ci sono proprio le professionalità che cerchiamo. Dall’altra parte, anche le scuole tecniche si lamentavano di avere sempre meno iscritti e di far fatica a raggiungere le famiglie per poter trasmettere le notizie giuste. E allora abbiamo costruito questo strumento per aiutare i ragazzi ad avere un panorama chiaro di cosa offre il territorio, senza voler dire loro cosa devono fare, perchè ognuno poi deve scegliere secondo le proprie aspirazioni. Vogliamo che i ragazzi escano dal teatro avendo più chiaro il metodo di decisione soprattutto».
E qualche risultato si comincia a vedere. Anche grazie all’azione di “Fai la cosa giusta”, si registra in provincia di Cuneo un aumento della percentuale di iscrizioni alle scuole tecniche, anche se è difficile verificare se sia dovuto al progetto Fai la cosa giusta.


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