Personale della scuola

Erogazione «straordinaria» per il bonus da 500 euro

In arrivo una buona e una cattiva notizia per gli insegnanti italiani. Almeno per quei 700mila che percepiranno entro il mese di ottobre il bonus per la formazione da 500 euro. La cattiva è che l’elargizione non sarà contenuta nello stipendio di ottobre; quella buona è che sarà contenuta in un’elargizione «straordinaria» perchè non costituisce reddito e, dunque, non verrà tassata.

Lo precisa il ministero dell’Istruzione. Il bonus previsto dalla “Buona Scuola” - chiarisce il Miur - arriverà ad ogni singolo docente «attraverso una erogazione straordinaria, ulteriore rispetto allo stipendio, poiché non costituiscono reddito». Spiegando che «l’erogazione è già stata disposta e i docenti riceveranno nei prossimi giorni un cedolino aggiuntivo rispetto a quello già visualizzabile da oggi relativo allo stipendio di ottobre» nel sistema informatico della Pubblica amministrazione.

La precisazione si è resa necessaria dopo l’allarme lanciato da alcuni professori che, dopo aver visualizzato lo stipendio di ottobre, non avevano trovato l’indicazione dei 500 euro previsti dalla legge 107 e disciplinati da un Dpcm firmato dal premier Matteo Renzi e dalla ministra Stefania Giannini a margine del Cdm del 22 settembre . Una somma - come forse si ricorderà - che andrà spesa, entro l’anno scolastico di riferimento (1° settembre-31 agosto) per l’aggiornamento professionale: andrà destinata all’acquisto di libri, hardware e software oppure biglietti per cinema, musei e teatri. Ogni operazione andrà poi rendicontata. Fermo restando che dal 2016 al posto dell’accredito diretto ci sarà una card prepagata da utilizzare per gli stessi fini.


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