Famiglie e studenti

Più economia tra i banchi: dal Miur i suggerimenti per la nuova offerta formativa

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Più economia tra i banchi. È uno degli obiettivi che la “Buona scuola” suggerisce alle scuole nel potenziamento dell’offerta formativa. Sul punto interviene anche il ministero dell’Istruzione con una nota che ricorda la “Carta d’intenti per l'Educazione economica come elemento di sviluppo e crescita sociale” sottoscritta il 10 giugno scorso insieme a tutte le istituzioni interessate: Banca d’Italia, Guardia di finanza, Agenzia delle entrate.

La carta d’intenti
Il 10 giugno il Miur ha sottoscritto con altre Istituzioni pubbliche e organizzazioni non profit, la Carta d’intenti per “l’Educazione economica come elemento di sviluppo e crescita sociale” che contempla tra i propri obiettivi la definizione di una strategia a livello nazionale per migliorare la cultura finanziaria dei giovani. Per farlo i sottoscrittori della Carta d'intenti si sono impegnati a condividere i programmi educativi già in atto e a favorire l'integrazione delle iniziative di educazione alla cittadinanza economica e alla legalità offerte sul territorio. Ed è da lì che la nota del Miur consiglia alle scuole di partire. Vediamo i casi citati.

Educazione finanziaria nelle scuole
È un progetto promosso da Banca d’Italia. I programmi formativi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado riguardano: moneta e strumenti di pagamento, stabilità dei prezzi, sistema finanziario e, per le sole scuole secondarie di secondo grado, la responsabilità civile da circolazione stradale (curata dall’Ivass). L’offerta formativa è integrata da ulteriori iniziative di sensibilizzazione e ludiche, in particolare in materia di circolazione monetaria e politica monetaria, che da alcuni anni costituiscono una componente importante della collaborazione nel campo della cultura finanziaria tra il Miur e la Banca d’Italia.

Economi@scuola
È un progetto a cura della Fondazione per l’Educazione-Finanziaria e al Risparmio sull'uso consapevole del denaro e la cittadinanza economica basato su una metodologia didattica innovativa e su un approccio valoriale al tema dell'economia e della finanza.

Legalità economica
È un’iniziativa curata dalla Guardia di Finanza per: spiegare il significato di “legalità economica” attraverso esempi concreti riscontrabili nella vita quotidiana; incrementare negli studenti la consapevolezza del loro ruolo di cittadini, titolari di diritti e di doveri che investono anche il piano economico;sensibilizzare i giovani sul valore della legalità economica, da apprezzare non per paura delle relative sanzioni, bensì per la sua utilità, sotto il profilo individuale e sociale; illustrare il ruolo e i compiti delle Fiamme gialle e far riflettere su quei luoghi comuni, presenti in alcuni contesti socio-culturali, che proiettano un'immagine distorta del valore della “sicurezza economico-finanziaria” e della missione del Corpo.

Fisco a scuola
È un progetto a cura dell' Agenzia delle Entrate per rafforzare la cultura contributiva, promuovere la legalità fiscale e sensibilizzare i contribuenti di domani sull'importanza di un comportamento fiscalmente corretto quale modalità di partecipazione dei cittadini alla realizzazione e al funzionamento dei servizi pubblici.


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