Personale della scuola

Slitta al 15 gennaio il piano triennale dell’offerta formativa

di Cl. T.

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Dopo il «Rav», il Rapporto di autovalutazione» delle scuole, la cui pubblicazione è stata prorogata al 10 ottobre, slitta anche un altro tassello della riforma Renzi-Giannini: il «Pof», cioè il piano dell’offerta formativa, triennale non dovrà più essere predisposto dagli istituti entro il mese di ottobre, ma entro il 15 gennaio.

La nota del Miur
Lo annuncia il Miur con una circolare . Oltre due mesi di tempo in più, quindi, che serviranno alle scuole, spiegano dal ministero, per dettagliare al meglio il documento che rappresenta la “carta d’identità” del plesso, coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi e indirizzi di studio e rifletterà le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale.

In ritardo il piano di dimensionamento
Alla base di questo slittamento è la considerazione che il piano di dimensionamento scolastico da parte delle Regioni è in ritardo, e avverrà entro il 31 dicembre 2015. Di qui lo slittamento del «Rav» triennale al 15 gennaio. La nuova tempistica, secondo il Miur, permetterà di garantire lo svolgimento delle successive procedure per l’avvio dell’a.s. 2016-2017, a cominciare dalle iscrizioni degli alunni (che si dovrebbero chiudere entro metà febbraio 2016).

Per alcuni sindacati (Anief in testa) lo slittamento della pubblicazione del Pof triennale potrebbe mettere a rischio le 55mila assunzioni dell’organico dell’autonomia, programmate per novembre-dicembre. Ma il Miur smentisce tale ipotesi: per quest’anno il fabbisogno aggiuntivo di professori va comunicato entro il 15 ottobre al sistema informatico del Miur (una procedura quindi slegata dal Pof triennale).


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