Famiglie e studenti

A Expo debutta la «classe ambiente 2.0»: giochi e tecnologia per l’educazione ecologica

A Expo apre la «classe ambiente 2.0», uno spazio dove tecnologia e gioco sono al servizio dell’educazione ambientale per grandi e piccoli visitatori. L’iniziativa è stata presentata ieri nel parco delle biodiversità del ministero dell’Ambiente all’interno di Expo e promossa da Legambiente in collaborazione con Samsung, Castalia, Cobat, Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati e Greentire.

L’iniziativa in Expo
«Classe ambiente 2.0» è la prima classe digitale di Expo, un’aula didattica con strumenti high-tech messi a disposizione da Samsung per seguire un percorso rivolto a docenti, alunni e visitatori. I partner hanno contribuito attraverso un canale innovativo che punta al dialogo con i nativi digitali: sul binomio tecnologia-gioco si basa infatti il percorso educativo creato all’interno dell’aula, che metterà a disposizione dei giovani visitatori 20 postazioni tablet e una E-board, una lavagna elettronica touchscreen. All’interno docenti, alunni e visitatori potranno seguire un percorso di educazione ambientale 2.0 con strumenti high-tech - tablet e lavagna elettronica - messi a disposizione da Samsung. Il percorso si rivolge in particolare alle scolaresche medie ed elementari e prevede sia una parte teorica sia pratica: dopo una lezione tenuta da esperti di Legambiente, i ragazzi potranno cimentarsi in un videogioco sui temi della raccolta differenziata. Al termine di Expo, la classe che avrà totalizzato il punteggio migliore riceverà in premio da Samsung la “classe digitale” con tablet e lavagna elettronica.

Il protocollo d’intesa
Nel corso della presentazione è stato sottoscritto un protocollo d’intesa per la «Realizzazione di iniziative congiunte per la diffusione dell’educazione ambientale digitale per lo sviluppo sostenibile» dal sottosegretario con delega all’educazione ambientale, Barbara Degani, e da Mario Levratto , Head of marketing & External Relations di Samsung Italia, che prevede l’utilizzo delle tecnologie digitali più avanzate Samsung nei progetti di educazione ambientale nelle scuole, in linea con quanto già messo in cantiere con il Miur con il progetto «Smart future» . «Dobbiamo crescere uomini e donne che siano realmente consapevoli che la Terra che ci ospita va preservata e rispettata e che per farlo è necessario cambiare il nostro stile di vita - ha detto il sottosegretario all’Ambiente Degani - per questo motivo ritengo l’educazione ambientale un obiettivo strategico e qui ad Expo lo abbiamo dimostrato parlando a ben 100mila ragazzi. La classe 2.0 punta a veicolare in maniera ancora più efficace i nostri messaggi e consoliderà il successo che il Biodiversity Park sta avendo». «Con il lancio della classe ambiente 2.0 siamo orgogliosi di portare avanti il percorso didattico iniziato con il Miur relativo alla digitalizzazione scolastica. In tal modo docenti, alunni e visitatori beneficeranno di una classe digitale dedicata all'educazione ambientale», ha spiegato Mario Levratto. Che ha ricordato come in qualità di global official partner di Expo 2015 sia stata installata ampiamente la tecnologia Samsung all’interno dello spazio espositivo: dai totem interattivi ai Gear VR, fino ai monitor e ai videowall.


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