Famiglie e studenti

Il ministro a Radio 24: «Pronti a tutelarci con azioni legali»

di Maria Piera Ceci


«Chi ha parlato e continua a parlare di teoria gender in relazione al progetto educativo del Governo Renzi sulla scuola, compie una truffa culturale. Ci tuteleremo con gli strumenti legali» . A parlare così il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, ospite di Melog su Radio 24 , in relazione alle polemiche sul comma 16 della legge della Buona scuola, la 107\2015. «Si tratta di una colossale truffa ai danni della società. Facciamo circolare chiarimenti, lanciamo messaggi chiari, ma se ciò non dovesse bastare credo ci sia una responsabilità irrinunciabile di passare a strumenti legali».
«In queste ore il capo dipartimento sta inoltrando una circolare a tutti i dirigenti scolastici e a tutte le diramazione periferiche del mondo della scuola», annuncia il ministro Giannini a Gianluca Nicoletti.
«Mi auguro che siano sufficienti». «La Buona scuola non introduce la teoria del gender».
«Corsi? Qualunque argomento passa attraverso un filtro. Qualunque piano formativo passa attraverso il consenso di tutta la comunità scolastica, incluse le famiglie».


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