Famiglie e studenti

Dal 10 al 18 ottobre torna la settimana europea della programmazione «Code week»

di Maria Cristina Tubaro

S
2
4Contenuto esclusivo S24


Dopo il successo dello scorso anno, con la partecipazione di oltre 150mila persone, torna il Code week, la settimana europea della programmazione promossa dalla Commissione europea e giunta alla sua terza edizione, che si terrà dal 10 al 18 ottobre 2015.
Una settimana di eventi in ogni parte d’Europa per dare a tutti, e soprattutto ai giovani, l’opportunità di iniziare a programmare.

Nuovo linguaggio
La programmazione – dicono gli organizzatori – è il linguaggio delle cose. Oggi la tecnologia cambia molto velocemente e, con essa, cambia il nostro modo di comunicare, di lavorare, di fare acquisti, di relazionarci agli altri, persino di pensare. Per questo è necessario non solo comprendere il funzionamento delle tecnologie esistenti, ma anche sviluppare abilità e capacità che permettano di cogliere tutte le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e anticipare i tempi. Imparare a programmare, però, significa non solo, e non tanto, apprendere una mera tecnica, ma significa sviluppare il pensiero creativo e la capacità di collaborare non solo con le persone vicine, ma anche con persone di tutto il mondo. La programmazione, dunque, diventa un vero e proprio metodo creativo e di risoluzione dei problemi.

Contenitore di eventi
Code Week è una sorta di grande contenitore di eventi che può essere arricchito dal contributo di tutti. Code Week si rivolge soprattutto a giovani e giovanissimi, ma è utile anche la partecipazione degli adulti per il contributo di idee che possono dare e per la capacità di coinvolgere i ragazzi. Ciascuno può collaborare: educatori, docenti, insegnanti, genitori, volontari, studenti, blogger, giornalisti, disegnatori, narratori. Tutti sono chiamati a proporre la propria idea, ad aderire ad un evento già programmato o a proporne uno nuovo, a mettere a disposizione della comunità idee, esperienze, strumenti, ma anche locali, gadget, sponsorizzazioni, premi, materiali didattici, supporto organizzativo.

Invito alle scuole
Sul sito www.codeweek.it sono disponibili diversi moduli di partecipazione: per le scuole che intendono organizzare eventi, proporre eventi specifici ai propri studenti o utilizzare nella propria attività didattica materiali e metodi del Codeweek; per i partner, ovvero tutti coloro (aziende, enti, associazioni, università) che vogliono partecipare all’organizzazione o promozione di eventi; per i media partner che vogliono contribuire a far circolare informazioni e materiali.
Il successo si misura dal numero dei partecipanti e, per questo, è importante che ci siano tante iniziative, diverse tra loro, distribuite su tutto il territorio. Non conferenze e seminari, ma eventi ed esperienze di programmazione per consentire soprattutto ai più giovani di mettere a frutto le proprie idee attraverso la programmazione.

Studenti al centro
Le scuole avranno un ruolo fondamentale, innanzitutto nel veicolare l’informazione agli studenti, ma anche organizzando eventi al proprio interno, partecipando a eventi organizzati da altri, o riutilizzando, nella propria attività didattica, materiali e strumenti del Code Week. Proprio per mettere in rete competenze, interessi, esperienze le scuole sono invitate a comunicare la propria adesione compilando l’apposito modulo disponibile sul sito e indicando un proprio referente. La partecipazione è gratuita.
Per garantire la circolazione delle informazioni, oltre al sito www.codeweek.it, oltre agli account sui principali social, è stata anche creata una newsletter con tutte le informazioni utili per conoscere tutti gli eventi del Codeweek.
Sono 38 i paesi partecipanti, tra i quali l’Italia, che, con i suoi 417 eventi programmati tra il 2014 e il 2015, occupa il diciannovesimo posto in una classifica generata dal rapporto tra numero di eventi programmati e popolazione. All’Italia, quest’anno, è stato affidato il coordinamento generale dell’iniziativa europea. La mappa interattiva disponibile online viene continuamente aggiornata con eventi locali e nazionali. Inoltre, proprio per facilitare quanto più possibile la partecipazione di scuole e ragazzi, molti eventi saranno disponibili online, così da poter essere seguiti anche a distanza.


«Programma il futuro»
L’apertura ufficiale, in Italia, ci sarà il prossimo 15 settembre alla Camera dei deputati con il lancio, per l’anno scolastico 2015/2016 dell’iniziativa “Programma il futuro”, il progetto del Miur e del Cini (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica) che ha già avvicinato più di 300mila studenti al pensiero computazionale. Interverranno la presidente della Camera Laura Boldrini, il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e Hadi Partovi, fondatore di http://code.org. Un evento al quale molti parlamentari si sono preparati sperimentando il coding grazie alla guida di alcuni bambini che, in passato, hanno già partecipato al progetto e che nel corso della mattinata verranno premiati.
Tra le novità di quest’anno l’ampliamento dei supporti didattici a disposizione degli insegnanti e la disponibilità di numerosi volontari messi a disposizione dalle aziende che supportano il progetto.


© RIPRODUZIONE RISERVATA