Famiglie e studenti

Iscriversi a scuola informati

di Isabella Della Valle

C’è gran fermento in questi giorni nelle case di molte famiglie italiane. Da giovedì 15 gennaio sono infatti aperte le iscrizioni online per il prossimo anno scolastico e si chiuderanno il 15 febbraio. Un appuntamento importante per figli e genitori, che viene vissuto più o meno intensamente a seconda dell’età, ma per tutti è fondamentale. L’ingresso nella scuola primaria, per esempio, è una tappa determinante per i bambini che si trovano a vivere forse il primo vero distacco da una vita esclusivamente ludica; con la scuola cominciano infatti le piccole responsabilità, rappresentate dai compiti, dal dover prestare attenzione in classe, rispettare orari e regole del vivere sociale. Insomma essere messi alla prova e in qualche modo valutati per le proprie capacità e sostenuti nelle proprie debolezze. Anche il passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria ha un impatto emotivo notevole perché spesso coincide con la fase della preadolescenza. Inoltre, visto l’orario diverso (ndr molti vanno a scuola fino alle 14 e al sabato) per molte famiglie comporta un cambiamento organizzativo e del tempo scuola-famiglia. Ma il vero salto arriva nel passaggio tra le medie e le superiori.

In questo caso occorre capire con un certo anticipo che cosa si vuole fare da grandi e non è certo una cosa semplice anche perchè si parla di ragazzi di 13 anni, pochi per pianificare il futuro. Per questa ragione il ruolo dei genitori in questo frangente è determinante per far sì che la scelta venga fatta senza subire condizionamenti esterni e che poco hanno a che vedere con le reali attitudini dei figli. Ecco perché è bene almeno un anno prima inziare a raccogliere informazioni, partecipare alle giornate di presentazione dei vari istituti per conoscere programmi e indirizzi.

Comunque sia, il sistema scolastico cerca di venire incontro alle svariate esigenze: per chi decide di andare all’università, saranno indicati gli istituti liceali che in totale sono sei (classico, scientifico, linguistico, musicale e scienze umane) e ognuno di questi ha indirizzi differenti. Per chi, invece, ha già individuato un’attitudine lavorativa specifica è prevista una formazione di carattere professionale. In particolare gli istituti professionali forniscono agli studenti le competenze indispensabili per rispondere alle esigenze del settore di riferimento. Molte scuole superiori prevedono inoltre la possibilità per i ragazzi di fare delle esperienze all’estero. Si tratta di un’iniziativa che può aiutare molto i ragazzi che stando alcuni mesi fuori casa e in un paese straniero hanno la possibilità di ampliare la visione del mondo condividendo esperienze diverse. Non solo. È anche un modo per imparare bene una lingua, visto che nel nostro sistema scolastico questo aspetto è ancora molto lacunoso. Basti pensare che alla scuola primaria (le elementari) il programma ministeriale prevede un’ora di inglese per il primo anno, due per il secondo e tre per il terzo, il quarto e il quinto. In un mondo che tende a essere sempre più senza confini dove la concorrenza un domani sarà fortissima queste premesse non sono certo delle migliori. Su questo punto molti passi avanti devono essere assolutamente fatti, nell’interesse dei ragazzi.

Dal 2013 per i genitori che devono iscrivere i figli alle classi prime di scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado e ai corsi di istruzione e formazione professionale presso i centri di formazione professionali regionali (in cinque Regioni: Basilicata, Lombardia, Piemonte, Molise e Veneto) è prevista solo l’iscrizione online dal sito web del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) www.iscrizioni.istruzione.it . Non sono previste le iscrizioni online per le scuole d’infanzia che seguono un altro iter. Il sito del ministero spiega nel dettaglio quali devono essere le caratteristiche anagrafiche e scolastiche degli iscritti: «Si iscrivono alla classe prima della scuola primaria i bambini che compiono sei anni di età entro il 31 dicembre 2015; possono essere iscritti anticipatamente i bambini che compiono sei anni di età dopo il 31 dicembre 2015 ma entro il 30 aprile 2016. Per quanto riguarda la prima media, dovranno essere iscritti tutti i bambini che hanno ottenuto la licenza di scuola elementare; mentre gli studenti che nel corrente anno scolastico raggiungeranno la licenza di terza media, dovranno, per completare il percorso scolastico obbligatorio fino ai 16 anni, essere iscritti alla classe prima di un istituto di istruzione secondaria di secondo grado, o ad un percorso di istruzione e formazione professionale. Possono presentare l’iscrizione online anche i genitori di alunni con cittadinanza non italiana sprovvisti di codice fiscale».


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