Famiglie e studenti

Contabili, operatori turistici, meccanici: ecco i profili più richiesti dalle aziende

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C’è la crisi, un tasso di disoccupazione giovanile che ha sfiorato il 44%, eppur anche nel 2014 ci sono circa 20-25mila profili tecnici che le imprese non sono riusciti a reperire. Assunzioni “di difficile reperimento”, scrive l’annuale indagine Excelsior di Unioncamere e ministero del Lavoro, e che sembra ancora più un paradosso visto che corrispondono ad altrettanti indirizzi offerti dal nostro sistema d’istruzione tecnica: dal meccanico all’informativo, dall’artistico al tessile moda.

Gli “introvabili”
Secondo lo studio nel 2014 questo squilibrio tra domanda e offerta è risultato abbastanza rilevante nel caso dei diplomati nell’indirizzo termoidraulico, che in circa un caso su quattro sono risultati difficili da reperire. Le imprese segnalano problemi di reperimento piuttosto frequenti anche con riferimento ai diplomati negli indirizzi artistico e del tessile, abbigliamento e moda (per quote attorno al 22% delle assunzioni previste).

I profili più richiesti
Passando invece ai profili più richiesti in azienda si evince come in termini assoluti siano in genere i diplomati dell’indirizzo amministrativo-commerciale (con oltre 48mila assunzioni), seguiti da quelli dell’indirizzo turistico-alberghiero (41.400, nella maggior parte dei casi stagionali) e dell’indirizzo meccanico (20.200).
Così come accaduto nel 2013, anche nel 2014 i diplomi più richiesti sono quelli di tipo tecnico-industriale, con 56mila assunzioni programmate (il 22% del totale). Questo gruppo comprende diversi indirizzi formativi, tra cui quello più “gettonato” è l’indirizzo meccanico. Seguono, a distanza, l’indirizzo elettrotecnico (7mila assunzioni), quello edile (4.800) , quello agrario-alimentare (4.400) e quello elettronico (4.200). Il gruppo tecnico-industriale è seguito dall’insieme degli indirizzi “terziari”, vale a dire indirizzi specifici dei servizi. Le assunzioni per cui sono richiesti questi diplomi sono quasi 50mila, corrispondenti al 19,5% del totale dei diplomati. Questo gruppo comprende sostanzialmente due indirizzi: quello turistico-alberghiero, il primo in assoluto quanto ad assunzioni programmate4 (41.400), e quello socio-sanitario (8.400).


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