Famiglie e studenti

Edilizia scolastica, l’assegnazione dei fondi proseguirà anche nel 2015

di Eugenio Bruno

Il pagamento degli interventi di edilizia scolastica che gli enti locali non riusciranno a completare entro fine anno sarà consentito anche nel 2015. A comunicarlo è stato ieri Il ministero dell’Istruzione con una nota.

Lo stato dell’arte
Con l’occasione il Miur ha fatto il punto sullo stato di avanzamento lavori dei vari interventi di edilizia scolastica. Specificando che vanno avanti le procedure di assegnazione dei fondi della prima tranche di stanziamenti (150 milioni) del cosiddetto “Decreto del fare”. Gli uffici di viale Trastevere che stanno monitorando le iniziative degli enti locali proprietari degli edifici hanno proceduto all’impegno dei fondi per 452 interventi su un totale di 662 e al progressivo pagamento degli stessi sulla base di 3 elenchi (il primo di 200 interventi, il secondo di 102, il terzo di 150). In particolare, per i primi due elenchi (302 interventi) è avvenuta la registrazione dell’impegno e si è proceduto a predisporre i relativi ordini di pagamento per un importo totale di 44,6 milioni di euro. Per quanto riguarda il terzo elenco è in corso la predisposizione del decreto di impegno dei fondi per ulteriori 45 milioni di euro. Per tutti questi interventi il trasferimento delle risorse agli enti locali avverrà in tempo utile per consentire i pagamenti nel rispetto dei termini previsti dal “Decreto del fare”.

Gli altri lavori
Per gli altri 210 interventi residui, per i quali la documentazione fornita al Miur è risultata incompleta o per i quali gli enti proprietari hanno dichiarato che i lavori non termineranno entro il termine di legge del 31 dicembre 2014, il ministero si è attivato per consentire i relativi pagamenti anche nel 2015.


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