Famiglie e studenti

Il Miur detta le istruzioni per l’esame di primo livello degli adulti

di Francesca Milano

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Da quest’anno scolastico è in vigore il Dpr 263/2012 sulla riorganizzazione dell'istruzione degli adulti, che ha trasformato i vecchi centri territoriali permanenti (Ctp) in vere e proprie istituzioni scolastiche autonome dotate di un assetto didattico e organizzativo, i Cpia, centri provinciali per l'istruzione degli adulti. Con la circolare n. 48 del 4 novembre 2014 il ministero dell’Istruzione ha fornito le informazioni sugli esami di Stato conclusivi dei percorsi di istruzione di primo livello degli adulti, compresi quelli iscritti ai corsi serali e ai corsi che si svolgono negli istituti di prevenzione e pena.

Le istruzioni
Nella circolare il Miur specifica i criteri per l’ammissione all’esame di Stato, che deve essere decisa dai docenti del consiglio di classe, che hanno il compito di accertare l’effettivo svolgimento del percorso di studio personalizzato verificando anche la frequenza delle lezioni. Gli adulti iscritti ai corsi di primo livello devono frequentare almeno il 70% delle lezioni. Oltre alla frequenza, i docenti dovranno accertare le conoscenze nei vari “assi culturali”: per i percorsi di istruzione di primo livello gli assi culturali previsti sono quello dei linguaggi, quello storico-sociale, quello matematico e quello scientifico-tecnologico.
Il consiglio di classe deciderà anche l’asse che sarà oggetto della prima prova scritta (tra quello dei linguaggi e quello storico-sociale). La lingua straniera oggetto della seconda prova, invece, può essere individuata sulla base della richiesta dell’adulto. La terza prova attiene al’asse matematico.

L’esonero
Come previsto dall’ordinanza ministeriale n. 43 del 6 agosto 2014 , la prova scritta a carattere nazionale prevista per l’esame di primo livello è sospesa per gli adulti che frequentano i Cpia.

L’orale
Oltre alle prove scritte, gli adulti che devono conseguire il diploma di istruzione di primo livello dovranno anche sostenere un colloquio pluridisciplinare, che può anche riguardare la discussione di «un progetto di vita e di lavoro elaborato dall’adulto nel corso dell’anno in modo da accertare il livello di acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza», come specifica il ministero nella circolare. La circolare contiene anche gli allegati relativi agli assi di competenze, alle competenze minime e al modulo con cui i dirigenti scolastici dovranno certificare la conclusione del persorso di primo livello da parte dell’adulto.


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