Famiglie e studenti

«Europe code week», l’Italia in vetta nella classifica degli eventi

di Daniela Abbrunzo

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L'Italia è il Paese che ha organizzato più eventi durante la “Europe code week”, la settimana organizzata dall'11 al 17 ottobre 2014 dalla Commissione europea per avvicinare i più piccoli al mondo del coding, cioè della programmazione. Durante la manifestazione (che non si è tenuta soltanto a Bruxelles ma su gran parte del territorio europeo) tutti i Paesi aderenti sono stati invitati a organizzare micro eventi per promuovere la settimana del codice. Secondo i dati raccolti dal sito Codeweek.it è l’Italia a detenere il primato europeo: sono stati 1.373 gli eventi organizzati nel Belpaese, contro i 262 indicati dopo una prima stima, e ai quali hanno partecipato 28.638 persone. Un risultato importante per l'Italia che ha battuto Paesi come l'Irlanda (seconda classificata con 509 eventi) dove è nato il progetto di diffusione del coding, CoderDojo, la Grecia (terza classificata con 451 eventi) e la Polonia (quarta con 294 eventi). «È un grande successo per noi – spiega il code week ambassador Alessandro Bogliolo -perché queste non sono stime, ma dati offerti dai diretti organizzatori degli eventi. Purtroppo i primi numeri pubblicati dell'Europa, che vedevano l'Italia quarta classificata, erano sbagliati. Molte scuole, infatti, hanno raccolto l'invito del Miur e della Commissione europea a partecipare, ma non hanno inserito gli eventi nella mappa. Soltanto grazie ai questionari di codeweek.it e “Programma il futuro” si è risaliti alla stima reale».


I numeri del Coding regione per regione
Tutte le regioni italiane hanno aderito alla Europe code week, ma le prime cinque classificate, per numero di eventi e partecipanti, sono: Puglia, Lazio, Lombardia, Sicilia e Campania. In generale si registra una maggiore presenza del Sud e del Centro nelle prime posizioni, a differenza del Nord che è presente a macchia di leopardo dalla sesta alla ventesima posizione. In particolare la Puglia (prima in classifica) ha partecipato con 167 eventi e 3426 partecipanti. Anche la Sardegna ha realizzato un buon risultato: Cagliari si è distinta per aver prodotto eventi tutti i giorni e a tutte le ore.


Il target: scuole primarie e secondarie
Sono 12.890 i bimbi che hanno aderito alla Europe code week tra la scuola primaria e quella dell'infanzia. La scuola secondaria di primo grado ha partecipato con 9.667 ragazzini. Poco più di 5.300, invece, sono i giovani della secondaria, di secondo grado, e soltanto 517 gli studenti dell'Università. «La rete creata da codeweek.it, che include scuole, media partner e aziende, servirà anche a diffondere il coding fra gli studenti più grandi – spiega ancora Bagliolo –. Cioè a moltiplicare l'adesione al progetto di diffusione del coding in Italia. Non si tratta di un progetto alternativo a Programmailfuturo.it, ma è complementare. Se io organizzo una lezione di coding da Urbino, in diretta streaming, attraverso il sito, può arrivare a chiunque si connetta. Perciò invitiamo tutti a utilizzare l'hashtag #codeit».


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