Famiglie e studenti

L’educazione finanziaria entra in classe grazie alla famiglia Millesogni

di Nicola Barone

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Il piccolo Leo, la sorella Clara, mamma Miranda e papà Ugo. È grazie alle avventure domestiche della famiglia Millesogni che una platea di più piccoli da Nord a Sud potrà iniziare a fare i conti con le parole dell'economia e della finanzia personale. EduCare Scuola è il nuovo progetto che Bnl e Giunti Editore dedicano agli alunni della primaria (terza, quarta e quinta elementare) per «sensibilizzarli alla conoscenza del denaro e ad un suo primo utilizzo consapevole, familiarizzando con argomenti come risparmio ed investimento».

Scelte consapevoli in un mondo complesso
E così i soldi, la paghetta, ma anche le carte di credito diventeranno materia di “studio” per 125mila alunni di 24 province in tutta Italia. Il presupposto su cui l’iniziativa poggia è che l'educazione finanziaria non sia solo una cosa da grandi e debba invece essere parte della formazione dei ragazzi, «per aiutarli a diventare adulti consapevoli, in grado di gestire le proprie risorse responsabilmente e programmare il proprio futuro con maggiore serenità». Per l’amministratore delegato di Bnl Fabio Gallia EduCare Scuola è un modo di investire «sul futuro e sulla conoscenza nella convinzione che un'azienda concretamente responsabile debba impegnarsi nel campo dell'educazione finanziaria, per aiutare le persone ad operare scelte consapevoli in un mondo complesso». Come gli studi internazionali confermano, agire «in maniera strutturata e continua in questo campo riveste un'importanza fondamentale per accrescere il benessere individuale e sociale e, con questa iniziativa, i più piccoli potranno familiarizzare con le conoscenze economico-finanziarie di base, competenze sempre più necessarie nel loro percorso di crescita», ha detto Gallia.

Un vecchio pregiudizio tenere a distanza i bambini
Lungo la penisola stanno per arrivare i 5mila kit con le vicende della famiglia Millesogni condensate nel libro pensato per essere letto in classe con gli insegnanti e a casa con i genitori. Dieci i capitoli: si parla ad esempio del valore del denaro nell'episodio dal titolo «I soldi non crescono sugli alberi. Di solito» o dei pagamenti elettronici in «Lettere di carta e soldi di plastica». Alla fine di ogni puntata, gli alunni trovano utili riassunti ed esercizi di approfondimento sugli argomenti trattati, oltre ad un breve glossario con le parole-chiave utilizzate per ciascun tema. «È opinione diffusa – spiega Sergio Giunti, presidente di Giunti Editore - che l'economia, e ancor più la finanza, siano argomenti da evitare con i bambini. Noi che da sempre siamo impegnati sul fronte dell'educazione, riteniamo questo diffuso pregiudizio una causa di arretratezza a cui porre rimedio. Siamo anche convinti che la capacità di gestire in modo responsabile le proprie risorse, imparando a programmare il proprio futuro si debba acquisire fin da piccoli».

Finale della storia aperto ai contributi
Ma EduCare Scuola continua anche sul web con un mini-sito dedicato, ricco di giochi e spazi interattivi per bambini, genitori e insegnanti, che permette la partecipazione ad un concorso di scrittura creativa sulle avventure della famiglia Millesogni. Ogni classe potrà proporre una nuova puntata da aggiungere a chiusura del libro, facendo vivere a Leo e alla sua famiglia un'ulteriore avvincente storia legata al percorso didattico. Le prime dieci scuole classificate, riceveranno materiali didattici come una lavagna multimediale, postazioni con computer e stampanti e biblioteche.


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