Famiglie e studenti

Al via i bandi 2015 di Erasmus per scuole e università: sul piatto 1,7 miliardi

di Maria Adele Cerizza

Al via l’invito per presentare progetti per il 2015: il vademecum per partecipare

Al via l'invito a presentare progetti Erasmus+ 2015, dotato di un budget pari a 1,7 miliardi, il grosso dei quali (1,5 miliardi) rivolti ai progetti sviluppati nel campo dell'istruzione e della formazione.
Qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, può candidarsi per richiedere finanziamenti nell'ambito del programma Erasmus+. Si tratta ad esempio di scuole, università, organizzazioni sportive.
Anche i gruppi di giovani che operano nell'animazione socioeducativa, ma non necessariamente nel contesto di un'organizzazione giovanile, possono presentare domanda di finanziamento.

Il vademecum
Nella «Guida al proponente» - messa a punto da Bruxelles - vengono specificati gli organismi ammissibili per ciascuna delle azioni indicate dal Programma nonché la procedura per la presentazione e valutazione delle proposte.
Le azioni di Erasmus+ sono distinte in azioni decentralizzate e azioni centralizzate: le prime vengono gestite a livello nazionale dalle Agenzie nazionali dei Paesi partecipanti al programma, le seconde, invece, sono gestite a livello europeo dall'Agenzia esecutiva Eacea.
Per la realizzazione operativa dei Programmi settoriali in Italia e la gestione delle azioni decentrate, le Autorità nazionali hanno affidato la gestione dei sottoprogrammi a tre Agenzie nazionali: l'Agenzia nazionale Erasmus+ Indire, con sede a Firenze - e un ufficio distaccato a Roma - i cui ambiti di competenza sono: scuola, istruzione superiore, educazione degli adulti (erasmusplus@indire.it ); l'Agenzia nazionale Erasmus+ Isfol, con sede a Roma, che si occupa di istruzione e formazione professionale (erasmusplus@isfol.it ) e l'Agenzia nazionale per i giovani, con sede a Roma, il cui ambito di competenza è la gioventù (comunicazione@agenziagiovani.it ).

Il ruolo delle agenzie
Le Agenzie nazionali sono incaricate della gestione coordinata del programma a livello nazionale e forniscono informazione e consulenza sul Programma, orientamento nella ricerca di partner, consulenza in fase di candidatura, valutazione e selezione delle candidature (con esperti esterni), assistenza durante il ciclo di vita del progetto e delle altre attività, monitoraggio qualitativo e controllo amministrativo, procedurale e finanziario dei progetti approvati.
Invece il supporto tecnico per la diffusione dell'informazione sul programma e la gestione delle azioni centralizzate è affidato all'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura, con sede a Bruxelles (http://eacea.ec.europa.eu/index_en.php )

Una garanzia sui master
Interessante poi l'introduzione da parte di Erasmus+ di un nuovo strumento finanziario, un “meccanismo di garanzia sui prestiti”, per consentire agli studenti di conseguire un diploma di master in un paese europeo diverso dal proprio. L'obiettivo è superare le attuali difficoltà a ottenere finanziamenti per studi post-laurea perché borse di studio o prestiti nazionali spesso non sono trasferibili oltre frontiera e i prestiti delle banche private sono eccessivamente onerosi. L'Unione europea fornirà una garanzia parziale agli istituti finanziari (banche o enti di prestito a studenti) disposti a offrire prestiti per diplomarsi in altri Paesi partecipanti al programma e a condizioni favorevoli per gli studenti. Le Agenzie nazionali saranno responsabili della parte principale dei fondi, che verranno assegnati in primis ad azioni di mobilità e cooperazione.


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