Famiglie e studenti

Apprendistato a scuola, Enel scommette anche su Civitavecchia

di Claudio Tucci

S
2
4Contenuto esclusivo S24



Venti studenti del quarto anno dell'istituto tecnico «Marconi» di Civitavecchia sono diventati apprendisti dell'Enel. I ragazzi passeranno un giorno a settimana in azienda durante l'anno scolastico e continueranno a lavorare anche nel periodo estivo. Una bella occasione per acquisire nuove competenze e rendere più efficace la formazione a scuola. Questo periodo, di 280 ore complessive, durerà 24 mesi, dal 4° anno fino alla maturità. Dopo il diploma i ragazzi passeranno un intero anno in azienda.

La selezione
I ragazzi sono stati selezionati per merito dopo aver superato un test di logica e un colloquio motivazionale per iniziare questo percorso all'Enel. Oltre al Lazio hanno partecipato a questo progetto messo a punto dal Miur e dal ministero del Lavoro anche altre sei Regioni. Il progetto riguarderà in tutto 145 ragazzi. Nel Lazio gli studenti-apprendisti sono 20: «Si sta sperimentando una strada innovativa che va verso un sistema duale scuola-lavoro, strumento chiave per contribuire all'innovazione tecnologica e produttiva della nostra Regione», ha commentato il presidente, Nicola Zingaretti. «Ci si allinea alle migliori pratiche attive in molti Paesi europei e, in primis, al sistema tedesco - ha aggiunto l'assessore al lavoro, Lucia Valente -. L'alternanza scuola-lavoro valorizza un rapporto costruttivo con i territori e con i fabbisogni delle aziende allo scopo di rendere sempre più efficace la formazione e rafforzare le competenze dei giovani a vantaggio della loro occupabilità».

La formazione
I 20 studenti dell'istituto tecnico «Marconi» selezionati da Enel lavoreranno in due diverse strutture. Cinque alla zona Viterbo di «Infrastrutture e Reti» e i restanti 15 alla Centrale Torrevaldaliga Nord. Per tutte le loro esigenze potranno contare sull'assistenza di un tutor aziendale e di un tutor scolastico che li seguiranno passo dopo passo nel loro percorso di studio e lavoro. Tra le altre cose percepiranno anche un'indennità di circa 440 euro al mese e questo percorso sarà valorizzato anche con dei crediti formativi per l'esame di Stato.


© RIPRODUZIONE RISERVATA