Famiglie e studenti

Verona, lo sponsor firma il libretto delle giustificazioni

di Simone Spetia

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«Penso che dovrebbe apparire più strano il fatto che la scuola sia in difficoltà finanziarie e che le scuole non abbiano fondi sufficienti per gestire le proprie necessità», Tiziano Albrigi, preside del liceo scientifico "Fracastoro" di Verona, non ha dubbi sul fatto che la sua scelta e quella del consiglio d'istituto sia giusta: l'ultima pagina dei libretti delle giustificazioni degli studenti, per quest'anno, sarà sponsorizzata. A mettere i soldi non è una fondazione, una banca o un'istituzione culturale, ma Speedy Pollo, il marchio di pollo surgelato di una multinazionale brasiliana. «Noi abbiamo un'ulteriore difficoltà – ha raccontato a "Effetto Giorno", su Radio24 - ossia che la Provincia, per il patto di stabilità, ci ha bloccato i fondi che venivano assegnati per manutenzione ordinaria e funzionamento della scuola, il che significa 15-20mila euro. A fronte di tutto questo la scuola deve arrabattarsi in qualche modo».

Modello apripista
Potrebbe non essere l'ultimo caso. Lo stesso Albrigi racconta che un suo collega lo ha chiamato per chiedere informazioni sulla procedura da seguire. Del resto la stessa azienda, la Sadia, un colosso da 120mila dipendenti in tutto il mondo e un giro d'affari da 11 miliardi di dollari, pubblicizza l'iniziativa sul propriosito internet e fa sapere che è pronta «a prendere contatto con altri presidi di tutta Italia» . Il preside racconta di non aver ricevuto critiche di alcun tipo dai genitori: «Anzi. Ho avuto degli attestati di riconoscimento del fine, ossia che a fronte di una riduzione del contributo volontario, da 180 a 150 euro, siamo riusciti con la sponsorizzazione ad abbattere più della metà il costo dei libretti personali. Poi tutti vorremmo essere sponsorizzati da biblioteche, teatri e opere d'arte, ma sappiamo che questi non bussano per darti i soldi».

I dubbi
L'operazione solleva anche qualche altro dubbio. Nel momento nel quale si ritiene che tra i compiti della scuola vi debba essere l'educazione ad un'alimentazione sana, forse un pollo surgelato e da friggere non rientra esattamente in questi canoni: «Su questo – replica Albrigi - bisognerebbe aprire un altro fronte di discussione: è più conveniente farsi sponsorizzare da una banca o dagli spiedini da pollo? Ho una mia idea e mi fermo qua". E quindi, dice, meglio il pollo delle banche? "Ma no...non dico questo. Oltretutto le banche hanno rallentato il flusso di denaro. Non è facile trovare sponsor, di questi tempi».


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