Famiglie e studenti

Accesso in classe solo a chi ha recuperato i debiti formativi

di Daniela Abbrunzo

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Anno (scolastico) nuovo, classe nuova. Ma non per tutti. Chi non ha riparato ai debiti formativi si ritrova, infatti, a ripetere l'anno. Secondo il nostro ordinamento normativo, i ragazzi che non riportano la sufficienza in tutte le materie devono necessariamente superare gli esami di recupero nell'anno scolastico in corso: il superamento delle cosiddette "carenze" deve avvenire prima della data d'inizio del nuovo anno. Proprio per questo la maggior parte delle scuole medie superiori fissa i corsi e i relativi esami tra i mesi di luglio e di agosto. La pena per chi non passa questi test di verifica è la bocciatura. Ma che cosa sono, come funzionano e quando entrano in gioco esattamente questi debiti formativi?

La genesi dei debiti scolastici
Secondo l'ultimo regolamento,riguardante la valutazione degli studenti (numero 122 del 22 giugno 2009),sono ammessi alla classe successiva soltanto i ragazzi che ottengono la sufficienza in tutte le materie scolastiche. L'eccezione, quindi, è rappresentata da quegli alunni che non raggiungendo un voto pari, o superiore, ai sei decimi alla fine dell'anno accademico non vengono liquidati immediatamente con una bocciatura. A questi si dà una seconda chance rappresentata dal debito formativo: la possibilità di recuperare le proprie lacune attraverso delle lezioni ad hoc (i cosiddetti "interventi didattici programmati") e di sostenere poi un esame che certifichi il superamento di tali carenze. Le famiglie alla fine dell'anno, al momento del ritiro delle pagelle, sono subito informate del debito. Sarà soltanto dopo, con l'integrazione dello scrutinio finale, che il consiglio di classe delibererà la promozione o meno. In sintesi, l'insieme dei professori solo dopo aver appurato se c'è stato un recupero delle carenze potrà formulare il giudizio finale che, in caso di esito positivo, comporta la promozione e l'attribuzione del credito scolastico.


Un debito per ogni stagione
Va ricordato che in realtà uno studente può risultare insufficiente in una materia e, quindi, ricevere un debito scolastico non soltanto a fine anno, ma anche durante il periodo delle lezioni. In questo caso le modalità di accertamento, del recupero delle carenze, non risultano differenti da quelle utilizzate per il giudizio finale. Le verifiche di fine anno sono in sostanza molto simili a quelle utilizzate dai prof durante l'anno scolastico, tra un quadrimestre e l'altro.


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