Famiglie e studenti

Coldiretti: più occasioni di lavoro per agricoltori e chef

di Massimo Agostini

La moda è già in voga da qualche anno. E i ragazzi non si vergognano più a dire, come un tempo, che da grandi vogliono fare gli agricoltori o gli chef. Anzi, secondo un sondaggio Coldiretti/Ixe' la metà degli italiani ritiene che proprio queste due professioni siano quelle con la maggiore possibilità di lavoro. Mentre solo l'11% degli intervistati pensa che l'operaio possa avere sbocchi occupazionali.

La «svolta green» della scuola
Una «svolta green», la definisce l'organizzazione agricola che oggi ad Acciaroli, nel Salernitano, alla vigilia del nuovo anno scolastico ha organizzato la prima Summer School sul Made in Italy, in collaborazione con Giovani Impresa. Una rivoluzione culturale, dati alla mano, confermata in particolare dal fatto che il 54% dei giovani preferirebbe gestire un agriturismo, piuttosto che lavorare in una multinazionale (21%) o fare l'impiegato in una banca (13%). D'altra parte, lo ha rilevato anche l'Istat, l'agricoltura registra una sempre maggiore presenza di lavoratori giovani e immigrati. E questa tendenza si riflette sugli orientamenti formativi dei ragazzi.

Crescono gli iscritti agli istituti agrari
Come indica uno studio, presentato per l'occasione, dal quale emerge che quest'anno gli istituti agrari segnano un aumento del 12% di nuovi iscritti. Con trend positivi allargati anche ad altri indirizzi legati all'ambiente, all'alimentazione e al turismo. Per l'anno scolastico 2014-15, evidenzia lo studio, nel complesso si sono iscritti al primo anno degli istituti tecnici e professionali della scuola secondaria di secondo grado, 264.541 giovani. E di questi, quasi un quarto, il 24%, ha optato per l'agricoltura, l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera, con un totale di 63.719 iscritti, a fronte dei 60.017 del 2013. Un boom indotto da un aumento del 12% delle iscrizioni a scuole tecniche di agraria, agroalimentare e agroindustria, oltre al +8% registrato dalle scuole professionali per i servizi per l'agricoltura e lo sviluppo rurale e il +5% di quelle che offrono percorsi formativi in enogastronomia e ospitalità alberghiera. «Le campagne - ha commentato il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo - possono offrire prospettive sia per chi vuole intraprendere il lavoro con idee innovative, che per chi vuole trovare una occupazione, anche temporanea. E comunque, l'esperienza dimostra che molti giovani hanno saputo riconoscere e incarnare le potenzialità del territorio trovando opportunità occupazionali, ma anche una migliore qualità della vita».


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