Famiglie e studenti

Scuole con i fondi immobiliari, Bologna apripista

di Massimo Frontera

Firmato l'accordo tra Miur e Comune per la costruzione di 5 nuovi edifici scolastici con risorse pubblico-private - Inarcassa sarà partner strategico

Dopo una lunga fase di preparazione, il programma pilota per realizzare nuove scuole con lo strumento dei fondi immobiliari comincia a diventare realtà. Ieri il sottosegretario all'Istruzione (in procinto di diventare capo dell'Agenzia del Demani), Roberto Reggi ha presieduto alla firma tra i tecnici del Miur e il sindaco di Bologna Virginio Merola del primo accordo per far decollare concretamente l'operazione che vede come partner strategico l'Inarcassa (la Cassa di previdenza di ingegneri e architetti) e come obiettivo la realizzazione di una ventina di nuove strutture scolastiche.

Fondo immobiliare
Lo strumento del Fondo immobiliare, grazie alla sinergia tra risorse pubbliche e private, consentirà di mobilitare risorse importanti «per garantire scuole belle e sicure a studenti, docenti e famiglie» assicura Viale Trastevere. Lo stanziamento assegnato a Bologna dal Miur ammonta a 5 milioni di euro che svilupperanno interventi per 30 milioni proprio grazie alla collaborazione fra istituzioni pubbliche e privati. È prevista la costruzione di 5 nuove scuole.

Il progetto
Il progetto parte da lontano. Le tappe più significative sono state l'acquisizione da parte del Comune di Bologna di un contributo economico del Miur per avviare - in via sperimentale - la realizzazione di scuole con lo strumento del fondo immobiliare. Bologna (seguito dal comune di Firenze), è risultato il principale assegnatario dei finanziamenti messi a disposizione da un bando pubblicato dall'allora ministro Francesco Profumo. Nel luglio del 2012 il comune ha sottoscritto un protocollo d'intesa con il Miur impegnandosi a promuovere la costituzione di un fondo immobiliare chiuso al quale conferire gli edifici e i terreni individuati nel proprio territorio. Nel successivo mese di ottobre 2012 Inarcassa ha a sua volta firmato un protocollo d'intesa con il Comune, finalizzato a promuovere e attivare la costituzione del «Fondo scuole». Il Comune è pronto da tempo per avviare la gara per selezionare la Sgr cui affidare la gestione del fondo di sviluppo. La sponda naturale dell'operazione è il fondo Invimit che, tra le sua varie attività, prevede la costituzione di un fondo appositamente dedicato alle scuole. Inarcassa è un potenziale sottoscrittore di quote. In più - al fine di favorire l'attività di giovani progettisti - la Cassa di ingegneri e architetti ha strappato la promessa al comune di impegnare la Sgr che verrà selezionata ad affidare una parte delle attività di progettazione delle opere a giovani professionisti.


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