Famiglie e studenti

Nasce l'osservatorio per l'integrazione degli alunni stranieri

di Francesca Milano

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Nasce l'osservatorio nazionale per l'integrazione degli alunni stranieri e per l'intercultura, presieduto dal ministro dell'Istruzione o dal sottosegretario con delega alle tematiche dell'integrazione. A stabilirlo è il decreto ministeriale del 9 settembre , che delinea i compiti e gli obiettivi dell'osservatorio.
A farne parte saranno (a titolo gratuito) rappresentanti di istituti di ricerca, associazioni, enti di rilevo nazionale attivi sulle tematiche dell'immigrazione e dell'interculturalità, esperti del mondo accademico, culturale e sociale e dirigenti scolastici, che resteranno in carica per tre anni e potranno anche essere rinnovati (consulta l'elenco dei membri dell'osservatorio ).
L'osservatorio dovrà svolgere compiti consultivi e propositivi sulle politiche scolastiche dell'integrazione interculturale e sulla loro attuazione, «con particolare riferimento al monitoraggio del processo di integrazione scolastica degli alunni stranieri, agli accordi interistituzionali per la presa in carico del progetto globale di vita e di integrazione degli alunni stranieri attraverso misure che sostengano la continuità educativa e l'orientamento scolastico e professionale, alla sperimentazione e innovazione metodologica didattica e disciplinare», come si legge nel decreto.
L'osservatorio potrà anche esprimere pareri e formulare proposte su iniziative normative e amministrative di competenza del ministero dell'istruzione.
Quella della multiculturalità nelle scuole è un argomento importante visto il numero di studenti stranieri presenti in Italia: gli ultimi dati del Miur, relativi all'anno scolastico 2012/2013, parlano di 786.630 studenti di origine straniera provenienti da oltre 200 Paesi. Cresce il numero di alunni stranieri, ma cresce anche la loro prestazione scolastica : secondo il ministero il gap nei risultati scolastici tra alunni italiani e stranieri si sta via via colmando. Anche su questo delicato tema dovrà vigilare l'osservatorio nazionale appena costituito.


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