Famiglie e studenti

Allarme caro scuola per il 40% delle famiglie italiane, il 5% ricorre a un prestito

di Alessia Tripodi

I dati Adoc e Findomestic sulle spese per libri di testo e corredo: fino a 857 euro l'anno per chi ha due figli

Quasi il 40% delle famiglie fatica a sostenere le spese per i libri di testo e in certi casi è costretta a ricorrere a un prestito. A pochi giorni dalla partenza delle lezioni in tutta Italia - i primi a rientrare in classe saranno gli alunni della provincia di Bolzano (8 settembre), gli ultimi quelli pugliesi (17 settembre) - Findomestic e i consumatori di Adoc lanciano l'allarme sul caro scuola. «Quattro famiglie su dieci non riescono a sostenere le spese
per la scuola e oggi mediamente una famiglia spende 250 euro l'anno per l'acquisto dei libri per ogni figlio più l'eventuale corredo e altri materiali, superando anche il tetto dei 400 euro annui» dichiara Lamberto Santini, Presidente dell'associazione Adoc, spiegando che «occorre intervenire subito per ridurre i costi sostenuti dalle famiglie, prevedendo importanti detrazioni fiscali significative sull'acquisto di libri scolastici e materiale didattico, alla pari di quanto previsto per i costi sostenuti per le iscrizioni ai corsi, e almeno fino alla fine della scuola dell'obbligo».

Una situazione di difficoltà confermata anche dai numeri dell'osservatorio mensile Findomestic, secondo il quale quest'anno gli italiani spenderanno in media 710 euro per l'istruzione dei figli, circa 10 euro in più rispetto allo scorso anno, e il 5% dei nuclei familiari dovrà ricorrere a un prestito per farvi fronte. Un dato in netta crescita rispetto allo scorso anno, quando la percentuale di chi si rivolgeva al credito, sottolinea Findomestic, non superava l'1 per cento. Nel dettaglio, dicono i dati dell'osservatorio, la spesa annuale per le famiglie con un solo figlio ammonta quest'anno a 606 euro e per quelle con due figli è pari a 857 euro. Per sostenere questi costi il 18% delle famiglie dovrà attingere ai propri risparmi, il 6% al supporto di amici e parenti, il 4% si gioverà di una borsa di studio mentre il 5%, per l'appunto, ricorrerà a un finanziamento. Libri e dizionari, per il 71% delle famiglie, sono la voce di spesa più rilevante. A seguire, la cancelleria (compresi gli zaini), i trasporti, i computer, l'abbigliamento e, a chiudere, le spese per la mensa.


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